MARTINSICURO – Le opposizioni all’attacco sul Piano Spiaggia. L’avvio della Valutazione Ambientale Strategica da parte del Comune solleva un coro di critiche per una procedura annunciata già diversi mesi fa dalle minoranze, ma non presa nella debita considerazione dall’amministrazione Di Salvatore. Tanto che si profila una dura battaglia nel Consiglio comunale di giovedì mattina, con il gruppo di Fli intenzionato a chiedere le dimissioni del consigliere delegato all’Ambiente Massimo Vagnoni.

“Questa maggioranza, dimostrando una immaturità amministrativa, non ha voluto accertare subito se la Vas fosse necessaria, aspettando il responso degli enti sovracomunali. Si è perso così moltissimo tempo”, ha affermato Mauro Paci del Pd, consigliere che per primo lo scorso mese di gennaio aveva sollevato la questione della Vas, ritenendola indispensabile per l’elaborazione del Piano Spiaggia.

Dello stesso parere anche il gruppo di Futuro e Libertà, che accusa il consigliere delegato Vagnoni, di aver usato “il metodo vallesiano” anziché ascoltare le indicazioni della minoranza. “Ha voluto usare i muscoli – attacca Fli – e fare il braccio di ferro con le opposizioni, con il risultato che si è perso del tempo prezioso e si è arrecato un danno agli operatori turistici. Visti i tempi necessari per l’elaborazione della Vas e la successiva approvazione del Piano Spiaggia, abbiamo forti dubbi che tutto sia pronto prima della prossima stagione estiva. Per questo motivo il consigliere delegato al Demanio è inadeguato a ricoprire quel ruolo e giovedì in Consiglio comunale ne chiederemo le dimissioni”. Ma Fli solleva anche un’altra questione, e cioè la necessaria riadozione del Piano Spiaggia in quanto soggetto a Vas. “Altrimenti c’è la possibilità di ricorsi a contenziosi”.

“Vagnoni continua nel suo atteggiamento di superiorità – incalza Paolo Camaioni di Città Attiva – esprimendo la volontà di procedere, ottenuta la Vas, all’approvazione del Piano così com’è. Il regolamento prevede, invece, in questo caso una nuova adozione della variante al Piano Spiaggia. In considerazione di questo Città Attiva, al pari delle altre componenti di minoranza, ha evitato di procedere alla presentazione di osservazioni in linea con la sua predisposizione a non illudere i cittadini. Pertanto, invitiamo la maggioranza a seguire l’iter completo in maniera conforme ai regolamenti e ad evitare atteggiamenti unilaterali (in linea con il classico “pensiamo a tutto noi”) che in questi 4 anni e mezzo hanno prodotto scelte che non hanno portato alcun tipo di vantaggio per la nostra città”.

Città Attiva ricorda infine che la battaglia sulla Vas avviata lo scorso mese di gennaio era stata bollata dalla maggioranza come “l’ennesima battaglia disfattista delle opposizioni”.

“Ci avevano accusato tra l’altro – conclude Camaioni – di mettere il Comune nelle condizioni di affrontare nuove spese per le ricerche connesse con questo adempimento. A distanza di alcuni mesi è stata proprio la Regione Abruzzo che, attraverso una nota, conferma in maniera definitiva come le iniziative delle minoranze non siano affatto strumentali, ma prendano le mosse da un’analisi circostanziata della documentazione legata alle questioni che si vanno ad approvare”.

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