COVELLI: Stavamo attraversando un periodo difficile per cui questa vittoria è cascata proprio a pennello. Sono abituato a segnare alle mie ex squadre, mi è capitato spesso in passato. Sono andato via da San Benedetto una settimana dopo la fine del campionato. Con la società eravamo rimasti d’accordo che ci saremmo risentiti ma i dirigenti non si sono fatti più vivi ed io ho fatto la mia scelta di ritornare in Molise dove sono ben conosciuto avendo militato nel Campobasso e nell’Agnonese. Dopo il gol ho esultato perché adesso gioco con la maglia dell’Isernia ma non penso di aver mancato di rispetto ai miei ex tifosi che ho ancora nel cuore.

MARCONATO: la mia avventura con la Samb è finita a Lecco nella sfida play out persa e quindi con la retrocessione della Samb. Peccato, sarei rimasto volentieri perché avevo un contratto lungo ma naturalmente ho fatto la mia scelta di rimanere tra i professionisti a Sorrento. Oggi ci è andata bene e per quanto mi riguarda ho compiuto parate di ordinaria amministrazione. Nel primo tempo la Samb mi è apparsa così così ma nella ripresa si è riscattata. Noi puntiamo alla salvezza e tutto quello che verrà in più sarà di guadagnato. Sono comunque convinto che il campionato lo vinceranno o il Teramo o l’Ancona che sono troppo superiori alle concorrenti.

PIAGNARELLI: sul primo gol, Covelli è stato bravissimo nel colpire di testa e ad insaccare sotto la traversa. Penso quindi di non avere responsabilità. Sul secondo invece non ho visto partire il pallone e mi sono tuffato in ritardo. Anche se il tiro non era velocissimo. Rispetto a domenica scorsa siamo stati un po’ sfortunati, nel prossimo turno dimostrerenmo che non siamo inferiori a nessuno, tanto meno al Teramo. Oggi era l’esordio in campionato per me ma non ero particolrmente emozionato. D’altra parte ho già giocato tre partite in C2 e un intero campionato in D da titolare a Forlì.

RULLI: abbiamo regalato il primo tempo ma nella ripresa ci siamo rimessi a posto, dispiace perché potevamo pareggiare con Mengo ed invece subito dopo è arrivato il loro raddoppio. Il Teramo è una grande squadra ma domenica cercheremo di riscattarci e di ripagare il nostro pubblico che anche oggi ci ha seguito. Pazzi è un giocatore importante ma chi lo ha sostituito oggi non ha demeritato. Noi siamo una squadra che, appena abbassa la guardia, va in difficoltà.

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