per vedere il video clicca sulla destra: riprese e montaggio Maria Josè Fernandez Moreno

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una nuova sfida: portare il Piceno nella Regione Marche e da qui in Italia. Anzi, in Europa. Questo può essere il tema “sottotraccia” del convegno che si svolgerà il 5 ottobre all’auditorium comunale di San Benedetto. Organizzato dalla Confcommercio di Ascoli in collaborazione con la Federalberghi Marche e la Camera di Commercio di Ascoli Piceno, l’incontro avrà inizio alle ore 15 e vedrà tra gli ospiti Bernabò Bocca, Presidente Nazionale Federalberghi e Confturismo, Gian Luca Gregori, Preside della Facoltà di Economia delle Marche, Valerio Temperini, docente di Comunicazione alla Facoltà di Economia, Mauro Santinato, presidente TeamWork Srl.

Se per Giorgio Fiori, presidente provinciale della Confcommercio, “il turismo deve essere il volano della nostra economia”, articolato è stato il discorso di Luciano Pompili, presidente regionale Federalberghi (si clicchi sulla destra per vedere il video): “Puntiamo sull’accoglienza ma non sulla promozione: e questo non va più bene. Non possiamo adagiarci convinti che i siti internet delle strutture o i programmi di spettacoli di ogni singolo comune possano, da soli, sollevarci dall’isolamento che abbiamo con un turismo da trent’anni ancorato alla fine e l’inizio delle scuole”.

La ricetta di Pompili “è di portare il tema del Piceno in connessione con tutta la Regione Marche: perché il mercato italiano è il nostro zoccolo duro e ci consente di andare avanti, ma dobbiamo assolutamente ampliare la nostra clientela, lavorando il nostro prodotto come si fa per quelli industriali, con opportune strategie di marketing”.

E qui entra in discussione anche il sistema di trasporti con alcune importanti novità, se, come sottolinea Fernando Ciabattoni, presidente provinciale di Federalberghi, “meno del 5% del turismo piceno proviene dal trasporto aeroportuale”. Si tratta di alcuni contatti con l’Aerdorica, società dell’aeroporto di Falconara: “Chi prenota il volo verso Ancona avrà la possibilità di prenotare anche le nostre camere d’albergo”. Il problema, però, è il trasporto: “Ci stiamo attivando affinché chi da Oslo, Amsterdam o dal Nord Europa, punti di riferimento per noi davvero ottimi grazie alle tratte aeree, vuole venire nelle Marche, trovi all’uscita dell’aeroporto un servizio di trasporto immediato e fruibile verso la destinazione preferita”. Un’agenzia di Ascoli Piceno si è attivata in tal senso e d’estate, ogni giorno, trasporta i turisti da Falconara al Piceno a prezzi modici: 7 euro è il costo del tragitto fino a San Benedetto. “Lo scoprirai all’infinito” è un ottimo slogan, assicura Pompili: “Ma dobbiamo riempirlo di contenuti e agevolare chi arriva nelle Marche”. Anche perché, sottolinea Fausto Calabresi, “ci troviamo di fronte a flussi turistici che programmano i loro appuntamenti anche a distanza di anni”.

Igino Cacciatori, presidente regionale e provinciale della Confcommercio, lancia l’allarme (“La nostra economia è alla canna del gas”) ma non si demoralizza: “Dobbiamo fare in modo che l’interazione tra costa e interno continui al meglio come sta avvenendo da qualche anno e si allarghi anche in una sinergia con tutte le province marchigiane”.

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