SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non solo fruitori ma produttori di contenuti. È uno dei significati dell’etichetta 2.0 ovunque ormai diffusa quando si parla di nuove tecnologie. Il festival del cinema 2.0 è dedicato alle opere girate con dispositivi mobili come cellulari, tavolette e smart phone, cioè i telefoni intelligenti dotati di obiettivo. I film in concorso vengono giudicati da una giuria internazionale durante le giornate del 28 e 29 ottobre presso l’albergo Villa Corallo, sul lungomare di San Benedetto.

L’associazione Lb cinema, promotrice della manifestazione, annuncia con soddisfazione l’aumento delle opere in concorso: “Una trentina di filmati – dichiara Umberto Croci – tra i quali 6 produzioni estere e anche qualche lungometraggio. Inoltre ci sono opere di animazione e di finzione, documentari provenienti da tutta Italia. Alcuni filmati sono stati prodotti da scolaresche della scuola dell’obbligo”.

I giovani sono perlopiù protagonisti del concorso. Lo sottolinea l’assessore della Giunta sambenedettese Margherita Sorge la quale, esprimendo soddisfazione per aver concesso il patrocinio del Comune alla manifestazione, dichiara: “L’associazione LB Cinema ha lanciato il seme. Mi auguro che possa avere un seguito anche a livello nazionale”.

Anche la Pro loco cittadina contribuisce alla realizzazione del giovanissimo festival e, rappresentata dal neo-presidente Enrico Perotti, si dice “fiera di aiutare questa manifestazione nella quale crediamo poiché aiuta il territorio di San Benedetto ad essere conosciuto in tutto il mondo”.

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