SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ora tutti si domandano se la decisione di Alessandro Zocchi di rinunciare alla presidenza del Consorzio Turistico Riviera delle Palme per restare in Consiglio Comunale influirà sui destini di Gianluca Pasqualini (Pd) e Giancarlo Vesperini (Idv), rispettivamente  per le poltrone della Riserva Sentina e dell’Asilo Merlini.

Dubbi legati soprattutto alla norma presente nell’ultima Manovra finanziaria, che impedirebbe a chi ha ricoperto ruoli amministrativi negli ultimi tre anni di sedere al comando di un’azienda pubblica. “La Sentina è un comitato d’indirizzo, dobbiamo capire se le regole sono le stesse”, spiega il capogruppo del Pd in Consiglio Comunale, Loredana Emili: “A tal proposito abbiamo chiesto un parere giuridico all’Ufficio Legislativo della Regione. Speriamo si esprimano al più presto”.

Non ha bisogno invece di consultazioni Palma Del Zompo, che sulla vicenda ha le idee assolutamente chiare: “Non sono un legale, ma credo che il caso Sentina sia identico a quello del Consorzio. In un periodo di disagio economico la politica deve lanciare dei segnali. Il principio, a prescindere da tutto, rimane”. Posizioni che l’esponente dipietrista considera “personali ed indipendenti” considerato che l’Italia dei Valori sull’argomento se la prende con calma e non dirà nulla almeno fino a venerdì prossimo: “Ci sarà una riunione, vediamo cosa uscirà. Nell’Idv comunque esiste un codice etico.

Intanto, neanche il tempo di dormirci sopra che nel centrosinistra già si pensa al successore di Zocchi. I democrat spingono, nemmeno troppo velatamente, affinchè il sostituto sia interno al partito: “La speranza è quella, non lo neghiamo”, conferma la Emili. “Il nome tuttavia si dovrà decidere di concerto con i sindaci degli altri Comuni. Ricordiamoci che il Consorzio ingloba differenti realtà, non solo San Benedetto”. Per la cronaca: Grottammare, Accumoli, Offida, Acquaviva, Monteprandone e Ripatransone. E proprio il primo cittadino di quest’ultima, Paolo D’Erasmo, ringrazia l’ex presidente: “Alessandro ha lavorato benissimo, tutti sono rimasti soddisfatti del suo operato. A questo punto sarà opportuno fare un discorso territoriale. Il mio candidato ideale? Un tecnico piuttosto che un politico”.

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