Iniziamo da oggi una rubrica “Faziosi del calcio”, che ci auguriamo diverta i nostri lettori, dando la parola ogni lunedì ad un tifoso delle squadre più amate d’Italia. Siamo partiti da Inter, Juventus e Milan ma anche tifosi di altre squadre (Roma, Napoli, Fiorentina) possono inviarci le loro impressioni, pubblicheremo quella che riteniamo migliore.


Catania Juventus 1-1: risultato giusto, ho visto mezza Juve

Dopo il pari casalingo con il Bologna, la Juve non va oltre il pareggio al Massimino di Catania.

L’unica nota positiva dopo quattro partite sembra essere il primo posto in classifica, ma il calendario, in questo avvio di stagione, era più che favorevole ed otto punti in quattro partite non sono tantissimi se si guardano gli avversari affrontati.

La squadra però, come dice giustamente Conte, viene da due settimi posti consecutivi e dobbiamo avere pazienza ed aspettare che il lavoro avviato porti i suoi frutti.

Tornando alla partita, il primo tempo dei bianconeri è stato inguardabile. Il 4-3-3 schierato da Conte, con Matri unica punta, non ha prodotto nulla in avanti se non lanci lunghi facile preda dei difensori avversari. Degna di nota la dormita di Barzagli e Chiellini sul gol del Catania che invece è parso ben organizzato e rapidissimo sulle fasce laterali.

Nella ripresa è tutta un’altra Juve e subito arriva il pareggio di Krasic, ma evidente sul suo tiro è l’errore di Andujar. La reazione bianconera è rabbiosa, veemente, ma non brillante sul piano del gioco ed alla fine il pari è un risultato più che giusto.

Servirá tutta un’altra Juve domenica prossima per battere il Milan.

Milan-Cesena 1-0: con un quarto di Milan

E’ stata una domenica pro-Milan. Fa specie sentirselo dire dinanzi alla caterva di infortunati che sta affliggendo la squadra di Allegri, ma a guardare i risultati della quarta giornata di campionato ci si accorge che i rossoneri sono ad appena tre punti dalla Juventus capolista, a due dal Napoli (a cui sono stati rosicchiate tre lunghezze in altrettanti giorni) e, per ora, davanti all’Inter.

Una situazione assolutamente analoga alla passata stagione, che poi si sarebbe conclusa come tutti sanno, con la sottile differenza che l’allora club in testa (l’Inter di Benitez) distava cinque punti. Senza dimenticare che nel 2011-2012 il Milan ha già incontrato Lazio, Napoli e Udinese, ovvero tre delle prime cinque classificate l’anno scorso.

Domenica prossima sarà Juventus-Milan. Proveremo a vincere, tuttavia, considerando la lunga lista di big in infermeria e una classifica assai corta, l’idea di un pareggio non andrebbe affatto disdegnata. Noi ci siamo: l’importante era ribadirlo.

Bologna-Inter 1-3: si profila una lotta a due o… a uno

E’ bastato far giocare il migliori nei vari ruoli per tornare la squadra che ha fatto tremare il mondo negli ultimi cinque anni. Alla luce di quanto si è visto a Bologna e sugli altri campi, l’Inter formato normale ha qualcosa in più delle altre, specie in attacco dove Forlan, Milito e Pazzini hanno un potenziale gol di 60 gol in campionato. Qualche spruzzata di acqua fresca, ogni tanto, a  centrocampo e diventerà una lotta a due se il Milan recuperà in breve tempo tutti gli infortunati (Milan Lab è andato in tilt?). Se i tempi si allungano potrebbe succedergli come all’Inter un anno fa quando giocò quasi mezzo campionato con molte riserve. E allora non ci sarà più… lotta.

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