CUPRA MARITTIMA – Ci sono stati un poco di mugugni, dalle parti del Menocchia, per l’applicazione della tassa di soggiorno (una tassazione al massimo di un euro per ogni pernottamento nelle strutture turistiche, camping compresi, con un limite massimo di 7 euro).

Il sindaco Domenico D’Annibali, ascoltato da RivieraOggi.it, spiega la posizione dell’amministrazione comunale e le prospettive future, alla luce del nuovo incontro che si è svolto oggi, lunedì 26 agosto (presenti, oltre a D’Annibali, il sindaco di Grottammare Luigi Merli, il sindaco di Cupra Marittima Domenico D’Annibali, l’assessore al Turismo di San Benedetto Margherita Sorge, l’assessore al Bilancio di Cupra Susanna Lucidi, l’ssessore al Turismo di Giulianova Archimede Forcellese e l’assessore al Turismo di Martinsicuro Patrizia Ciufegni).

“Naturalmente in via di principio nessuno è favorevole a questa tassa – spiega D’Annibali – e ovviamente gli operatori turistici sono scettici. Personalmente ho avuto modo già di convocare l’Associazione Cuprense degli Operatori Turistici e la Pro loco per metterli al corrente di questa notizia. Se consideriamo che c’è un accordo di massima di tutta la costa picena e teramana, è chiaro che anche Cupra va verso la sua applicazione”.

“Il governo, attraverso il principio del federalismo fiscale, ha consentito di applicare la tassa di soggiorno perché i trasferimenti dallo Stato centrale diminuiscono ed è difficile altrimenti garantire gli stessi servizi – continua – Importante sarà che. C’è anche un fatto di trasparenza: noi sosteniamo notevoli spese per pulire l’arenile, per tenere ordine nelle zone verdi e per attività culturali; se non avessimo questo introito e Grottammare, ad esempio, sì, ci sarebbe una disparità di servizi tra le due città che non possiamo permetterci”.

“Ora dobbiamo sollecitare la Regione ad un incontro con tutte le realtà turistiche, per una applicazione della tassa che sia omogenea su tutta la regione, e non solo, dato che noi stiamo già stringendo un accordo interregionale. Ci si potrebbe poi attivare anche con una ‘card’ per fare sconti ai turisti che pagano questa tassa”.

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