In tempo reale

PIGNOTTI PRESIDENTE SAMB Volevo fare un chiarimento per un articolo apparso ieri su un quotidiano locale, si continua a non capire che la Rdp e la Samb per quanto riguarda i lavori allo stadio sono due cose diverse. Si continua a voler cercare polemiche anche quando non ci sono: è successo che un documento non presentato da un tecnico per una dimenticanza. LA Rdp non c’entra niente, la Rdp con tanti sacrifici di tre persone stanno cacciando 2,3 milioni di euro. Invito, in un momento del genere, a remare tutti dalla stessa parte. Questa è l’ultima volta che faccio un chiarimento su Rdp e Samb, non voglio aggiungere altro, se qualcuno non riesce a capire non è colpa nostra, noi ci mettiamo buona volontà.

Pazzi? Sembra un principio di piccolo stiramento, Di Vincenzo sta andando a fare una lastra perché un dito gli si è storto e il medico glielo ha raddrizzato al volo in campo…

Quello che chiediamo ai ragazzi è forza, grinta, quella che è venuta fuori nel secondo tempo. Certo, il loro portiere ha avuto un infortunio sul gol del pareggio. Umiltà, piedi per terra. L’umiltà deve contraddistinguerci. Nel primo tempo eravamo molto lenti, con l’ingresso di Napolano la squadra è cambiata, ma è cambiato l’atteggiamento della squadra che ha reagito proprio nel momento di difficoltà.

Mi auguro che ad Isernia possano venire i tifosi, perché ad Ancona è stata la sconfitta del campo, e mi auguro che nella partita con il Teramo, ripeto, è un semplice certificato, perché il 28 settembre scade il certificato di staticità.

I tifosi? Oggi sono stati eccezionali, è un libro aperto, oggi uscivano le lacrime quando si sentiva l’urlo dei tifosi, è ovvio che questa è una tifoseria che ci invidiano in tutta Italia, non solo nelle Marche e a loro vogliamo dare soddisfazione. Il quarto d’ora di ritardo per protesta contro le decisioni sui tifosi? Io martedì scorso ho detto ai dirigenti dell’Ancona di fare una manifestazione di 15 minuti per dare un segnale. Mi hanno risposto che non intendevano farlo per paura di ritorsioni perché ora hanno la Jesina. Ora lo dicono loro, ma non so perché…

VALDIFIERI ALLENATORE RICCIONE Secondo me il gol che ha rotto l’equilibrio è stato quello dell’1-1, fino a quel momento eravamo stati ottimi. Prendere il gol così ha tolto certezze a noi, poi è arrivata l’espulsione di Lisi, abbiamo cercato soltanto di difendersi. Forse noi fra qualche mese, con l’esperienza, avremmo anche pareggiato. Qui a San Benedetto sono contesto unici, irripetibili, sono venuto 10 anni fa con l’Imolese quando vincemmo il campionato, ma sentivo prima che si parlava del pubblico, questo pubblico è uno spettacolo, è come avere un attaccante di 20 gol, specie in un campionato con tanti giovani. Non a caso il primo gol della Samb è capitato con un ragazzino di 19 anni sotto la bolgia… Il Riccione ha fatto molto bene, abbiamo alla fine meritato la vittoria. Il 6-0 col Real Rimini era un risultato a sè, la sconfitta non ci cambia, dobbiamo salvarci con il buon gioco. Questi sono stadi importanti, mi dispiace. Non conosco perfettamente il campionato di Serie D, ma credo che per storia, tifo e blasone credo che la Samb abbia allestito una rosa per vincere e per quello che ho visto è sicuramente una squadra forte con risorse importanti. Anche l’Ancona ha un organico forte, ama molto giocare sulle ripartenze coi due attaccanti, mentre la Samb gioca con tre attaccanti, fa lavorare gli avversari, è più corale, ma può essere una impressione.

PALLADINI Espulso perché ho chiesto il motivo per cui avesse fischiato. Nel primo tempo abbiamo sfruttato poco le corsie laterali, nella ripresa avevo già in testa di fare questa sostituzione ma l’infortunio di Bordi mi ha frenato un poco perché è fermo da un mese, quindi ho atteso ma dopo il gol è stata una cosa quasi obbligata, ma credo che sia cambiata la personalità e soprattutto siamo stati trascinati dai tifosi che ci hanno preso per mano dopo l’1-0 e ci hanno rialzato, poi dopo anche l’infortunio del loro portiere ci ha aiutato. Pazzi forse si è stirato, ha sentito una pizzicata sul flessore, speriamo che non sia nulla di grave.

Siamo partiti con i titolari di domenica perché Puglia nasce da esterno di attacco, sapevamo poteva creare difficoltà anche se poi le cose sono cambiate, poi Napolano è più attaccante e lo sapevamo. Bordi lo dobbiamo recuperare perché è un giocatore importante e ci può dare il cambio di passo. Loro sono bravi, Stefanelli e Buonocore sono molto bravi, la vittoria per noi è importante sotto il profilo della caparbietà, una grossa spinta ci è stata data dall’ambiente, i giocatori ci hanno creduto.

Fino ad ora gli avversari si sono indispettiti contro di noi, abbiamo tre espulsioni a nostro favore. Noi siamo più calmi, diamo il massimo. Mengo? E’ giocatore importante, assieme a lui abbiamo 4-5 centrali difensivi molto validi, Ianni giocoforza deve andare in tribuna, perché io vorrei schierarli tutti. Mengo è stato bravo, segna 2-3 gol a campionato, comunque l’arbitro ci stava per dare il rigore, con questo modulo si sente molto sicuro. E’ un ragazzo da spogliatoio, fa gruppo. Cuccù? Bene nel secondo tempo, nel primo si abbassava troppo.

NAPOLANO Il primo tempo stavamo bene in campo, nella ripresa spinti da un grande pubblico siamo riusciti a fare la partita. Siamo stati molto più bravi nelle ripartenze e siamo riusciti a fare meglio. A differenza mia Cuccù è un giocatore più difensivo, loro erano stretti dietro. Sorpreso del mio gol? Me ne sono accorto dall’esultanza dei tifosi. Io e Di Vicino insieme? Penso di sì, tutto è possibile, dipende da noi, in quel caso bisogna sacrificarsi di più. Questa vittoria è importante, teniamo all’imbattibilità, vincere è stato importante.

BORDI Ho dato tutto quello che avevo nelle gambe, ho tentato di dare spinta e manovra. Sull’occasione mancata ero convinto che ero in fuorigioco, poi non sono riuscito a concludere. Vista dalla panchina avevo la sensazione che potevamo fare male al Riccione ad ogni ripartenza. Ci sta, che si può prendere un gol, ma in queste partite sono fondamentali i giocatori che stanno in panchina.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.113 volte, 1 oggi)