per vedere i video con le interviste a Ricci e Sorge clicca sulle icone sulla destra e attendi il caricamento dello spot. Intervista di Daniele Traini, riprese e montaggio Luigi Ianni.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un 2011 di proteste, manifestazioni insieme a numerosi incontri tra i politici locali e nazionali e le associazioni di categoria per tentare il tutto e per tutto pur di uscire dalla direttiva Bolkestein. L’Itb non intende rassegnarsi e prosegue la sua battaglia contro il provvedimento europeo – il quale, lo si ricorda, prevede la messa all’asta delle concessioni demaniali a partire dal 1° gennaio 2016 – attraverso l’incontro nazionale degli imprenditori turistici balneari in programma il 5 e il 6 ottobre prossimi all’hotel Solarium.

“San Benedetto – dichiara il presidente dell’Itb Italia Giuseppe Ricci – ospiterà un appuntamento di rilievo nazionale per proseguire il dibattito in merito alla Bolkestein. Dopo mesi di trattative e incontri con i ministri Raffaele Fitto, Giulio Tremonti e Anna Maria Bernini conclusi con un nulla di fatto, proseguiamo il 5 e il 6 ottobre con un incontro aperto a tutti gli operatori del settore mettendo in campo degli avvocati affinché si riesca a studiare un piano mirato dal punto di vista legale, volto a salvaguardare le trentamila imprese balneari turistiche”.

Compattezza della categoria, alta partecipazione e forza economica. Saranno queste le caratteristiche alla base dell’incontro, al quale prenderanno parte diversi rappresentanti di comitati e movimenti di altre regioni che come l’Itb, si sono attivati negli ultimi mesi contro al tanto discusso provvedimento. Fra questi, insieme al presidente dell’associazione Albergatori Gaetano Sorge, arriverà in città Fabrizio Maggiorelli e Piero Bellandi fondatori del comitato ‘No alle aste’, Emiliano Favilla, presidente del comitato ‘Salvataggio imprese balneari’ e gli avvocati Alessandro Del Dotto, Laila Di Carlo, titolare fra l’altro di uno stabilimento balneare a Pescara, Domenico Ricci e Francesco Francucci.

“Ciò che teniamo a sottolineare – prosegue Ricci – è che questo incontro rappresenta anche l’occasione per richiamare l’attenzione degli esponenti della politica attraverso una lettera che ho intenzione di sottoporre ai rappresentanti dei partiti e sensibilizzarli del pericolo che corriamo qualora non si trovasse una soluzione legislativa. È impensabile – aggiunge il presidente dell’Itb – che la nostra tipicità costruita con decenni di sacrifici, passi in mano a degli operatori esterni. Per questo, vogliamo che da questo incontro escano delle idee concrete in vista del Sun di Rimini in programma dal 20 al 22 ottobre e alla fiera Balnearia a Marina di Carrara a marzo 2012”.

Oltre la Bolkestein, il presidente Ricci si sofferma poi a qualche considerazione in merito all’introduzione della tassa di soggiorno. “Se quest’imposta va a finire nel calderone dei parcheggi a pagamento, la ritengo inutile. Con i tre mesi di pedaggio sul lungomare – prosegue Ricci – non abbiamo fatto altro che penalizzare la città, visto che il ritorno economico non è mai stato destinato per la riqualificazione del lungomare nord. Se s’introduce una tassa è bene che poi il turista ne benefici a livello qualitativo, soprattutto per ciò che riguarda l’accoglienza”.
Infine, riguardo alla stagione estiva ormai conclusa, “complicata da un giugno e un luglio di pioggia e quindi da una bassa presenza – conclude Ricci – ma da un grande agosto e settembre, mesi in cui, se avesse piovuto, avrebbero determinato una negativa stagione”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 870 volte, 1 oggi)