SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo gli allagamenti dello scorso luglio, in via Nazzareno Strampelli, una traversa della Statale 16 nel quartiere Marina di Sotto, arrivano i sopralluoghi richiesti dai residenti per individuare causa e risoluzioni ai perenni allagamenti. Ad informarci un residente.

Avevano scritto in comune chiedendo sopralluoghi e potenziamento della rete di raccolta delle acque piovane. Poche righe, per evidenziare il disagio e la paura, che ogni volta non si limita al danno materiale, ma all’impossibilità di non riuscire, in caso di necessità, a raggiungere la via principale che dista pochi metri.

Tali paure e disagi, probabilmente ritenuti prioritari dalle autorità comunali, sono state accolte con l’invio di un tecnico incaricato al sopralluogo.

A lui, secondo l’informativa ricevuta dal residente, è stato affidato il compito di valutare il disagio segnalato dai domiciliati in zona.
Diversi i tombini individuati e “bollati” con una croce rossa, dal perito. Punti di raccolta delle acque piovane sporchi di fogliame e sabbia.

Che siano le foglie e la sabbia la causa del mal funzionamento di raccolta? Forse, basterebbe tenerli puliti per agevolare la normale raccolta delle acque piovane?

Per ora, in Via Strampelli, i residenti sembrerebbero attendere la risolutiva relazione del tecnico comunale, con la speranza che gli acquazzoni di questi giorni risparmino ogni minimo danno e disagio.

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