SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alessandro Zocchi si dimetterà da consigliere comunale se entro il prossimo 9 ottobre la Regione Marche non si esprimerà nel merito della presunta incompatibilità tra il ruolo di presidente del Consorzio Turistico Riviera delle Palme ed appunto quello di consigliere.

“Lo scorso 9 settembre c’è stata l’assemblea dei soci – spiega Zocchi – e secondo i termini di legge ho un mese di tempo per prendere una decisione. Non vorrei incappare in una grana legislativa, quindi credo che se da Palazzo Raffaello nessuno si esprimerà lascerò l’assise”.

Sì perché nonostante la riconferma al Consorzio sia arrivata all’unanimità, non c’è stata ancora alcuna convalida dell’incarico: “La mia scelta personale avrà conseguenze e interesserà anche altre amministrazioni. Vorrei che fosse una decisione condivisa e che ad esprimersi fosse il sindaco. Io sono intenzionato ad agire nella massima correttezza; aspetto notizie”.

In caso di abbandono del consesso, a rientrare clamorosamente tra le fila dei democrat sarebbe Lina Lazzari, che con Gaspari non ha mai coltivato un ottimo rapporto. Una voce fuori dal coro che potrebbe creare frizioni ad un centrosinistra che, senza una forte opposizione, pare paradossalmente “prediligere” i dissidi interni .

Nulla di nuovo al contrario sul fronte Sentina. Gianluca Pasqualini resta in pole per la poltrona tutt’ora occupata da Pietro D’Angelo, il cui operato viene rivendicato solo dai Verdi. Qualora giungessero pure qui le dimissioni, sarebbe nuovamente una donna, Anna Rosa Cianci, a compiere il suo ingresso in Consiglio.

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