MARTINSICURO – Parola d’ordine “collaborazione”. Ma a forza di usare il termine “collaborare”, alla fine si è arrivati a litigare.

Si è risolto con un fuoco incrociato di accuse l’incontro di mercoledì sera tra gli operatori turistici e l’amministrazione Di Salvatore, con i toni che, dopo le iniziali cordialità di circostanza manifestate dai due fronti, si sono man mano scaldati fino ad arrivare ad uno scontro diretto tra Francesco Ciaralli, presidente della Martintour, e l’assessore al Turismo Patrizia Ciufegni.

La scintilla che ha fatto esplodere l’insofferenza degli operatori, già malcelata durante l’intera serata, è stata la strenua difesa del servizio bus navetta fatta dall’assessore dopo le critiche mosse da alcuni dei presenti. “E’ stato molto apprezzato dai turisti – ha affermato – e anche molto utilizzato in alcune fasce orarie della giornata. Se siamo partiti in ritardo è solo per questioni burocratiche e per via degli scarsi finanziamenti, a cui voi operatori non avete contribuito”.

“Non c’è bisogno di illustrare la bontà del servizio – ha sbottato Ciaralli – visto che sono anni che noi operatori lo chiedevamo: ma non in questo modo, non organizzato in maniera così dilettantistica! Vista la penuria di fondi avevamo chiesto di mettere le corse a pagamento, avevamo dato indicazioni e suggerimenti che non sono stati ascoltati, e inoltre il servizio è partito a luglio. Perché non si è programmato prima? – ha rincarato – Cosa avete fatto durante l’inverno? Non ha senso convocare a maggio gli operatori per le riunioni sul turismo, perché a maggio non ha più senso parlare di programmazione”.

Ma le rimostranze del presidente della Martintour si sono focalizzate anche sulla mancata programmazione pluriennale: una carenza definita “storica” nelle diverse amministrazioni comunali che si sono susseguite a Martinsicuro. “Vorremmo sapere – ha aggiunto – qual è il programma turistico dell’assessore: in questi anni non abbiamo mai avuto modo di conoscerlo. Avevamo chiesto all’amministrazione un referente in grado di rispondere alle nostre esigenze, che riuscisse a creare aggregazione tra gli operatori turistici, ma questo non è successo. Fare turismo non significa fare solo manifestazioni, ma predisporre un insieme di cose strettamente correlate fra loro. E’ come se in un albergo ci si preoccupasse solo di chi suona al piano bar, senza pensare minimamente a tutto il resto”.

Nel corso della serata numerosi gli argomenti trattati, che hanno toccato i vari aspetti del turismo truentino, oggetto spesso di polemica nel corso dell’estate. Il consigliere delegato all’Ambiente Vagnoni ha respinto al mittente gran parte delle accuse, addebitando i disagi registrati anche alla scarsa collaborazione degli operatori turistici: dalla carente pulizia della spiaggia (con “alcuni balneatori che pulivano il proprio tratto di arenile privato per poi gettare i rifiuti sulla spiaggia libera adiacente”) a quella delle strade (con “operatori turistici che lasciavano fuori i cassonetti pieni di spazzatura anche nei giorni non interessati dal ritiro”), alla mancata volontà di collaborare con l’amministrazione (“ne è esempio la scarsa partecipazione all’incontro di questa sera – ha affermato – nonostante si discutessero temi molto sentiti dalla categoria”), fino alle lamentele espresse dai balneatori a mezzo stampa (“denigrare Martinsicuro si ripercuote su di voi che lavorate in questa città”). E l’atteggiamento critico mostrato su più fronti dagli operatori turistici è stato oggetto di attacchi da parte della Ciufegni: “In ogni incontro convocato – ha affermato – non ho mai visto da parte vostra la volontà di collaborare e costruire, ma solo di distruggere. Ogni iniziativa avviata è sicuramente migliorabile, mentre voi avete sempre criticato a priori”.

Tra le accuse mosse dagli operatori anche la comunicazione (definita “pessima” da Ciaralli) che l’amministrazione ha mancato di avviare sia con la città che con i balneatori. “Non siamo aggiornati su cosa si sta facendo per l’erosione, per la sistemazione delle spiagge, sulle iniziative che avete in conto di avviare per il futuro”. Altro oggetto del contendere il Piano Marketing: “La bozza è pronta da febbraio – ha incalzato Ciaralli – perché non cominciare a discuterne fin da subito, senza attenderne la conclusione, che viene sempre procrastinata?”. “Mi risulta che molti operatori non hanno consegnato i dati richiesti – ha rimbrottato la Ciufegni – e i ritardi sono da addebitare anche alla mancata collaborazione da parte vostra”.

Quello che insomma doveva risolversi come un incontro chiarificatore si è rivelato un muro contro muro. Operatori da un lato, amministrazione dall’altra. Uno scontro aperto su temi ormai triti e ritriti che puntuali vengono riproposti ogni anno perché ancora mai risolti. Un deja vu di operatori che avanzano le medesime richieste (cominciare a programmare già a partire da ottobre la successiva stagione turistica, incontri periodici con l’amministrazione, comunicazione e collaborazione reciproca) e l’amministrazione che risponde nei medesimi termini (scarsa collaborazione degli operatori turistici, ritardi dovuti a questioni burocratiche e a carenza di fondi). Ora, come ultimo appiglio del turismo truentino per risorgere a nuovo splendore, balneatori ed  amministratori confidano nel tanto atteso Piano Marketing, in fase di ultimazione. Con la speranza che le indicazioni (e le soluzioni) che saranno messe sul piatto non siano quelle già note che si discutono da sempre a Martinsicuro.

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