SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tutto avrebbe immaginato Gaspari, tranne che la propria maggioranza avrebbe cominciato a litigare ad appena tre mesi dalla riconferma in materia di doppi incarichi. Con un’opposizione debole e desaparecida, la strada per il centrosinistra sembrava assolutamente in discesa, con una coalizione talmente solida da potersi permettere anche l’ingresso “non autorizzato” di Sinistra Ecologia e Libertà.

Invece, a settembre, ecco la rogna targata Verdi, che proprio non accettano l’idea che un consigliere comunale come Gianluca Pasqualini diventi contemporaneamente pure presidente della Riserva Sentina. Incompatibilità ed assenza di competenze, a detta del “Sole che ride”, che vorrebbe riconfermare l’uscente Pietro D’Angelo: “Perché in tutte le altre società ci sono state riconferme ed in questo caso si preme per cambiare?”, obietta Andrea Marinucci. “Non si può dire che D’Angelo sia uno dei nostri, anzi è stato assai critico col nostro partito negli ultimi anni, ma sa fare il suo lavoro. Nel tempo è riuscito ad intercettare diversi milioni di euro dalla Regione”.

Una “brutta storia”, che apre a delle ulteriori considerazioni, già anticipate recentemente dalla dipietrista Palma Del Zompo. Ovvero: come mai prima dell’estate per quest’ultima e lo stesso Marinucci si era allontanata l’idea di una presidenza in quanto eletti in Consiglio ed oggi questo veto risulta scomparso?

“Furono chiari – denuncia Marinucci – adesso tutto è cambiato. Inoltre, ribadisco, un consigliere comunale diventato presidente grazie al volere del primo cittadino, difficilmente riuscirebbe a votargli contro in assise. In un certo senso ne sarebbe succube. Aspettiamo l’ufficialità e successivamente agiremo nel modo che riterremo opportuno”.

L’idea comune è comunque quella di un Partito Democratico che, dopo aver rinunciato a posti in giunta (per accogliere Spadoni) e alla poltrona di Presidente del Consiglio (in virtù del famoso “laboratorio”), sia intenzionato a rifarsi nei tempi supplementari. “Ma loro hanno il sindaco. Gaspari è del Pd, non se lo dimentichino”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 658 volte, 1 oggi)