GROTTAMMARE – Si dice: non chiedere all’oste se il vino è buono, perché la risposta sarà scontata. Diversa, invece, la posizione dei critici letterali – almeno di alcuni, come Filippo La Porta. Che sarà a Grottammare, alla Galleria Opus, in Piazza Raffaello Sanzio numero 1, venerdì 16 settembre alle ore 21, che presenterà il suo libro “Meno letteratura, per favore!” (Bollati Boringhieri). Dunque un critico letterario che chiede di avere meno materiale su cui riflettere e discutere? Non sarà proprio così, o almeno, si andrà certo per il sottile e non all’ingrasso, conoscendo La Porta: “Meno letteratura come alibi e decorazione, come consumo più o meno chic e status symbol, come repertorio di citazioni squisite per ogni occasione, come spettacolo che nobilita se stesso e i suoi fruitori, come sostituto cartaceo della realtà e illusione che tutto sia manipolabile con le parole, come elegante addomesticamento di tutto ciò che è sgradevole, e anche come ossessione di pubblicare il proprio romanzo e ansia di esserci, come pretesa di un diritto di ciascuno alla creatività”, recita la nota di presentazione.

Dunque una riflessione sulla società dei numeri, della quantità, ma anche del narcisismo esasperato, e di un mercato editoriale che ha “bisogno” di scrittori, creandone dunque anche quando non ci sarebbe bisogno? Lo ascolteremo da La Porta stesso.

La serata, organizzata dall’associazione “La Rosa dei venti” e in collaborazione con la libreria “La Bibliofila” è un’anteprima degli “Incontri d’autore” organizzati dall’Associazione l’Onagro con il sostegno del Comune di Grottammare.

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