MONTEPRANDONE – Nuova sfida per il comune di Monteprandone che dopo i buoni risultati riguardanti la raccolta differenziata “porta a porta” nel centro storico, si pone come obiettivo quello di raggiungere entro il 2012 una percentuale pari al 65% di tutti i rifiuti prodotti nel territorio comunale.

Il percorso, coordinato dal Comune di Monteprandone e dalla Picenambiente, è molto articolato e si svilupperà in diversi periodi su cinque zone differenti. Nella prima la Zona A (Monteprandone) la raccolta è già partita da tempo, raggiungendo il 75% del totale dei rifiuti e addirittura il 79% nel solo centro storico. Dal mese di settembre il “porta a porta spinto” è stato attivato anche nella zona industriale ed artigianale, dove stanno arrivando segnali incoraggianti dalle oltre 120 aziende presenti, che attualmente producono il 30% di tutti i rifiuti dell’intero territorio comunale. Il prossimo passo dell’Amministrazione sarà il lancio del “porta a porta spinto” in tre zone di Centobuchi, la zona B (Centobuchi Est), la zona C (Centobuchi Ovest) e la zona D (Centobuchi a sud della Salaria).

In un incontro presieduto dal sindaco Stefano Stracci, dal consigliere delegato all’ambiente Fernando Gabrielli e dall’amministratore delegato della Picenambiente Leonardo Collina è stato annunciato che la prossima zona in cui partirà il “porta a porta spinto” sarà la zona B.

“Come avvenuto a Monteprandone – dichiara il presidente Collina – i cittadini dovranno inserire nei sacchi azzurri vetro, plastica, lattine e barattolame, in quelli gialli carta, cartone e tetrapack mentre in quelli neri andrà tutto ciò che non si può riciclare. I sacchi andranno poi conferiti in alcuni orari davanti alle proprie abitazioni o in alcuni punti stabiliti dove verranno ritirati dai mezzi della Picenambiente”.

Per stabilire i giorni di consegna ed illustrare meglio ai cittadini le modalità di conferimento tutti gli abitanti della Zona B riceveranno una lettera di invito ad un specifica riunione che si terrà presso i locali della Parrocchia Regina Pacis alla fine di settembre.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 685 volte, 1 oggi)