SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se non fosse Serie D, sarebbe un campionato avvincente come non mai: perché il campanilismo è il sale del calcio italiano e la miriade di sfide tra città di simili dimensioni, lungo l’asse marchigiano/abruzzese, è quanto di più invitante per stimolare i tifosi a star vicini alla propria squadra (impennata degli abbonamenti nelle ultime ore, il sogno è arrivare almeno a mille).

Così, una caldissima domenica di settembre come quella che ci aspetta domani vede due sfide molto sentite e che risultano già indicative della forza delle squadre, tutte, a vario titolo e per blasone, desiderose di lottare per la vittoria del campionato. A San Benedetto arriva una neopromossa Vis che è trascinata dal roboante 4-0 dell’esordio di campionato, contro una Samb che sta cercando di assestarsi e che indubbiamente mira ad avere il ruolo di guastafeste rispetto al duo favorito Ancona e Teramo. Anconetani che, dopo la Coppa Italia e l’avvio del campionato sembrano di un altro pianeta (3-0 alla Samb, 6-0 alla Jesina, 5-2 alla Renato Curi, anche se sempre in casa) e che andranno nella vicina Civitanova a far visita alla squadra di un certo mister Cornacchini, uno che i campionati non li sbaglia mai (reduce da un brillante 1-1 in casa del Teramo).

Dunque una sfida tra gemellati rossoblu (Samb e Civitanovese) contro i biancorossi del centro-nord della regione (Ancona e Pesaro) sicuramente molto interessante.

La Samb di Palladini dovrebbe essere schierata come da prove di settimana, con due attaccanti, Pazzi e Gibbs, e un centrocampo a rombo con Napolano esterno sinistro. Una Samb ancora “sperimentale”, che probabilmente avrà in panchina Storani e Di Vicino, e che sta cercando una sua dimensione e un suo assetto stabile di gioco.

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