Il primo simposio, dal 3 al 23 settembre, lo vedrà impegnato al 1° Simposio di Scultura Albania-Montenegro sponsorizzato dalla Comunità Europea nell’ambito di un progetto interculturale per la promozione della cultura tra la città Ulcinj e quella albanese di Scutari.
La manifestazione, a cui parteciperanno dieci artisti albanesi, si svolgerà ai piedi del castello dell’antica città montenegrina di Ulcinj, che ha conosciuto nel corso dei secoli il dominio illirico, romano, bizantino, serbo, veneziano e turco.
Per l’ occasione, l’artista realizzerà una scultura in marmo greco, di carattere astratto-simbolico. La struttura dell’opera, nel suo andamento zigzagante, evoca la forma delle saette che scendono dal cielo e scaricano la propria energia vitale sulla terra. Simbolicamente il lavoro rappresenta lo stretto legame tra il cielo e la terra, tra le forze primordiali della natura e l’uomo.
La scultura si inserisce nel filone della ricerca che lo porta ad attingere al patrimonio culturale della sua terra di origine, in cui si sono intrecciate nel corso dei secoli la cultura greco bizantina e quella islamica, producendo una cultura estetica originale.
Il secondo simposio, dal 25 settembre al 9 ottobre, vedrà lo scultore albanese impegnato per la prima volta in Cina, nell’ambito della manifestazione internazionale cinese “International Carving Art Fair & International Stone Carving Competition”, dove è stato invitato insieme ad artisti provenienti da tutto il mondo per realizzare una scultura in marmo.

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