SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il caso Kinder Park approda nella Giunta che si svolgerà in Municipio nella mattinata di sabato, quando si prenderanno decisioni in merito ai 2500 metri quadri del PalaRiviera posti sotto sequestro giudiziario lo scorso giugno.

L’amministrazione comunale quasi certamente rimetterà in discussione la convenzione firmata con l’azienda di energie alternative Troiani&Ciarrocchi dell’imprenditore Renato Ciarrocchi, ponendo delle integrazioni al progetto, che comunque non dovrebbe venire sconvolto.

La ludoteca non dovrebbe quindi correre rischi, nonostante qualche variazione che verrà per forza di cose posta in corso d’opera. Spariranno infatti le costruzioni non urbanisticamente compatibili, in quanto configurerebbero come una volumetria chiusa.

L’adeguamento, che comporterà un maggiore utilizzo di spazio rispetto a quello previsto in principio, obbligherà a trovare dei rinnovati accordi tra i proprietari dell’impianto di via Paganini e la maggioranza guidata da Gaspari. Innanzitutto diventeranno 36 – rispetto alle attuali 30 – le giornate annuali in cui la grande sala rossa da 999 posti sarà a disposizione del Comune, mentre Ciarrocchi verrà chiamato a sborsare 15 mila euro aggiuntivi. In compenso la convenzione trentennale potrebbe godere del bonus di un anno per il recupero dei mesi di inattività a causa del blocco subìto.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.173 volte, 1 oggi)