SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  I servizi non detengono le giuste ed opportune dotazioni organiche .”Stiamo assistendo ad un lento svuotamento della realtà locale. Il grido di allarme dei medici della radiologia lascia ben intendere quale sia il male principale della zona12″. La denuncia arriva da Benito Rossi, esponente locale di Futuro e Libertà che ricorda come in dieci anni siano state numerose le segnalazioni riferite al nosocomio rivierasco. “A che cosa siano serviti gli ordini del giorno da noi presentati e votati dai consigli comunali , le missive inviate alla conferenza dei sindaci, i consigli comunali aperti? Ci sono troppi lacci nella politica sanitaria e nella nuova realtà gestionale che si profila a rimetterci sara’ la zona 12. Sentiamo ancora parlare di azienda unica ospedaliera o ospedale unico di vallata da politici lontani dal percepire le esigenze sanitarie di questo territorio. La lungodegenza, la riabilitazione cardiologica che andrebbe maggiormente sostenuta così come pure la guardia medica attiva in radiologia, la seconda potes territoriale. Insomma sentiamo sempre parlare di contenitori ma non di contenuti, quei contenuti che oggi sono venuti a mancare in alcuni settori strategici e che continuano a mettere in difficoltà una comunità”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 109 volte, 1 oggi)