Questa sera alle ore 21 in Piazza Possenti si terrà il concerto del Coro Polifonico di Vysocina e Brezolupy della Repubblica Ceca, che interpreterà musiche di Antonín Leopold Dvorak e canti popolari cechi.

L’ingresso alla serata è gratuito. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.cupramusicafestival.it

CUPRA MARITTIMA – Rappresentata mercoledì 7 settembre nella prestigiosa stanza dei marmi di Villa Vinci – Boccabianca la commedia lirica in tre atti “La Rondine” di Giacomo Puccini diretta dal Maestro Giacomo Rocchetti.

Tutta la vicenda è cosparsa di un’ironia leggera, la Rondine nulla ha a che spartire con l’operetta. Giacomo Puccini tentò di rendere quel clima di frenesia e di “joie di vivre” che della Rondine è componente essenziale nei primi due atti.

L’ambiente in cui si muovono i personaggi di Rondine è cinico e disinvolto, fatto di persone animate da spirito di concretezza, che pensano a divertirsi e a seguire le voghe che impazzano nella capitale francese. Di questa frivola mondanità i ritmi di danza alla moda sono cifra irrinunciabile.

Il loro dialogo si snoda a ritmo di musica su reminiscenze della vita parigina, destinate a esercitare il loro fascino sulla protagonista Magda che, alla fine, di fronte alla prospettiva di un matrimonio con prole in provincia, sceglie di tornare a fare la mantenuta a Parigi. Magda (Antonella Pelilli) è una giovane che trascorre le sue giornate nella cornice mondana della Parigi del Secondo Impero; ma se all’apparenza sembra accettare la sua situazione, in realtà essa si dimostra inguaribilmente romantica e aspira ad un amore autentico.

Con la complicità di Prunier (Carlo Giacchetta), un amico poeta, i cui versi le hanno fatto tornare alla memoria la prima innocente esperienza amorosa, Magda decide di concedere una breve evasione alla propria esistenza: si reca infatti, travestita da grisette, in un locale notturno, e qui incontra Ruggero (Paolo Lardizzone), un giovane aristocratico provinciale di passaggio per Parigi.

Fra i due sboccia a prima vista una passione così intensa che induce Magda ad abbandonare la capitale per rifugiarsi con il suo amato in un remoto angolo della Costa Azzurra.

Dopo il quadro visivo e musicale vivacissimo del Bal Bullier, col brindisi all’amore alla maniera del concertato di un finale centrale del tardo Ottocento, si passa all’immagine oleografica di un terrazzo sulla Costa azzurra che contorna gli amanti in atteggiamento estatico. Tre mesi dopo sono ancora intenti a ricordare il loro incontro, a convincersi che davvero vivono nella realtà.

Magda qui viene assalita dal rimorso di aver nascosto a Ruggero il suo passato, sicché quando il giovane le annuncia di aver ottenuto dai genitori il consenso alle nozze, essa si accorge di non poter essere la moglie sognata dal suo uomo.

Svela quindi all’innamorato la verità e gli fa capire la necessità di separarsi. Ruggero la supplica di non abbandonarlo: Magda, soffocando il dolore, si allontana per sempre.

Scritta nell’aura dei capolavori conclusivi, La rondine, con la sua musica brillante, ironica, spruzzata di cinismo, è una preziosa gemma che brilla di luce propria, certamente una proposta interessante per il Festival che ha visto per la prima volta inserita l’Opera tra i suoi appuntamenti.

Gli interpreti: Antonella Pelilli (soprano) originaria di Montecilfone della provincia di Campobasso ha impersonato Magda, Patrizia Perozzi Lisette, Paolo Lardizzone (tenore) Ruggiero, Carlo Giacchetta Prunier, Gianni Paci Rambaldo, Roberta Ferri Yvette, Emanuela Torresi Bianca, Loredana Giacobbi Susy.

Cosa inaspettata la partecipazione della dodicenne Ilaria Rocchetti giovane voce di sopranino che da tre anni studia canto con il maestro Giacomo Rocchetti.

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