SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Abolire il “porcellum”. E’ questo lo scopo dei promotori della raccolta firme per un referendum contro la legge elettorale oggi in vigore, varata dal centrodestra nel 2005, che impedisce tra le altre cose l’elezione diretta da parte dei cittadini dei propri rappresentanti in Parlamento. Situazione questa che impedisce di fatto un rapporto diretto tra eletti ed elettori e che si sta cercando a tutti i costi di modificare.

Oltre che nei vari stand di partito, distribuiti nel week-end nelle vie del centro, è possibile aderire fino al 20 settembre recandosi all’ufficio Urp del Comune di San Benedetto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30 e dal martedì al giovedì dalle 16 alle 18.30. Porte aperte anche il sabato, ma solo dalle 10 alle 12.

Per arrivare, la prossima primavera, alla consultazione popolare sarà necessario il raggiungimento delle 500 mila firme, da consegnare entro fine mese alla Corte Costituzionale.

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