CUPRA MARITTIMA – Il jazz di qualità apre la nona edizione del Cupra Musica Festival. Il direttore artistico Dante Milozzi, nel concerto inaugurale del 4 settembre ha infatti avuto un ottimo sesto senso scegliendo due nomi importanti del jazz contemporaneo: Bob Mintzer al sax e Russell Ferrante al pianoforte. I due artisti si sono esibiti in una “danza” jazz sussurrata, sincronizzati nelle note e uniti in un unico suono all’interno di arrangiamenti curati ed eleganti.

Il teatro all’aperto di Sant’Andrea è stata la quinta ideale dunque per il “Jazz Castle” del due musicisti che direttamente da Los Angeles si sono ritrovati nel suggestivo scenario medioevale, balcone tra mare e colline immerso tra pini secolari. Sulla scena un pianoforte a coda ed uno sgabello e sax. L’anfiteatro pieno di spettatori amanti del genere. Mintzer e Ferrante ai loro posti pronti a conciliare lo schioccante swing di Count Basie con la modalità coltraniana, i sapori jazz-rock dell’ultimo Buddy Rich con la latinità calda ed esplosiva di un Tito Puente.

Complice della riuscita serata il tempo che indulgente, ha regalato quel tocco di bellezza in più con un gioco del vento tra i rami e le note dense di colori, melodie che sfruttano tutte le sezioni, un suono pieno, di forte impatto, riscontrando il consenso del pubblico.

Ricordiamo che Mintzer è docente universitario a Los Angeles, città dove vive, scrive testi didattici e organizza seminari e laboratori dovunque, compone brani e arrangiamenti per qualsiasi situazione, il jazz, una missione per lui, una missiva per il maggior numero di platee possibili, strumentista, dal suono caldo e avvolgente, possiede un fraseggio che guarda ai grandi del passato con il filtro della modernità, costantemente alla ricerca dello scambio tra linguaggi diversi.

Ferrante invece, pianista jazz Californiano di San Jose, ha iniziato a suonare nella chiesa, dove suo padre era il direttore del coro. Accanto al suo precoce interesse per il pianoforte, ha suonato anche altri strumenti, batteria compresa oltre alle percussioni in alcune sessioni di registrazione.
Si è interessato al jazz e pop nella sua adolescenza da autodidatta. Scrittore freelance, arrangiatore e produttore di numerose incisioni tra cui quelli di Bobby McFerrin ed Al Jarreau.

I due jazzisti sono leader e membri fondatori di un quartetto e componenti da trent’anni del gruppo jazz-rock degli Yellowjackets, famoso in tutto il mondo.

Il prossimo evento si terrà martedì 6 settembre presso la chiesa di Santa Maria in Castello, a Marano. Si tratta di un concerto doppio, ovvero l’esibizione per flauto e arpa ci sarà prima alle ore 21 e poi alle ore 23, proprio per andare incontro alle esigenze degli spettatori date le piccole dimensioni della chiesa. Così, Dante Milozzi al flauto ed Enea Cavallo all’arpa suoneranno musiche di Damase, Rota e Debussy.

Enea Cavallo, 21 anni di Montelparo, è definito dalla critica nazionale uno dei migliori arpisti. A soli undici anni ha vinto a Firenze il primo premio assoluto al concorso nazionale “Giovani Arpisti”, nel 2009 si è diplomato con il massimo dei voti al conservatorio di Cesena, nel 2010 ha avuto l’idoneità presso la Scala di Milano. Attualmente collabora in maniera attiva sia con l’Orchestra da Camera delle Marche, sia con l’orchestra “Pergolesi – Spontini”.

Dante Milozzi si è diplomato al conservatorio di Roma nel 1978 con il massimo dei voti, dal 1986 è il primo flauto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Ha collaborato con la Scala, solo per citarne una, tra i tanti traguardi raggiunti ricordiamo che ha vinto il premio internazionale “Città di Stresa” ed il concorsi “Cilea” di Palmi. Attualmente, oltre ad essere il direttore artistico del Cupra Musica Festival, lo è anche del concorso internazionale per oboe “Giuseppe Tomassini” di Petritoli e del premio “Giordaniello” di Fermo per la composizione di musica sacra.

L’ingresso alla serata è gratuito. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.cupramusicafestival.it

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