PIGNOTTI, presidente Samb: se avessimo vinto non avremmo rubato niente, per noi quattro occasioni da gol molto limpide, senza contare che oggi avevamo due squalificati. Abbiamo comandato la gara per l’intera gara a parte quelll’ingenuità sul rigore da parte di Rulli che però è stato, per me, il migliore in campo. Bravi anche il portiere Di Vincenzo e la difesa che con il rientro di Mengo dovrebbe essere ancora più solida: oggi l’Atletico Trivento non è stato mai pericoloso. Sono fiducioso per il futuro.

SPADONI: risultato tutto sommato giusto con il rammarico per non aver vinto, abbiamo sbagliato solo dopo l’1-0 aspettandoli troppo indietro. Se fossimo stati più alti probabilemte non avrebbero segnato. D’altra parte il Trivento poteva segnare solo su calci piazzati, su rigore oppure su una serie di calci di punizione con cross al centro. Sono molto contento per Pazzi che conosco sin da bambino e che ha il gol nel sangue: con il gol ha un rapporto quasi fisico. Non dimentichiamo che oggi quattro undicesimi non avevano mai giocato in campionato, un bravo soprattuto a Gramacci.

MARINI: purtroppo non siamo riusciti a vincere. Nel primo tempo molto combattuto in 11 contro 11 poi dopo la l’espulsione abbiamo preso in mano la gara e siamo andati meritatamente in vantaggio. Sul rigore la palla si è alzata ma è stato molto bravo Acquaro a cercare di subire il fallo, cosa poi avvenuta. Non dimentichiamo che dopo l’espulsione di Nicolosi ci siamo trovati in difficoltà e Napolano ha dovuto giocare in un ruolo non suo.

RULLI: oggi non dovevo giocare a causa di un problema muscolare ma siamo stati un po’ lenti in 11 contro 10. Siamo solo all’inizio, questo è un campo difficile dove è difficilissimo far punti. L’Ancona ha fatto altri 5 gol? Io, se fossi in loro sarei molto preoccupato perché vanno già a 100 all’ora e non potranno reggere per 34 gare. Il rigore non c’era ma dovevamo aspettarcelo: dopo l’espulsione di Gianrusso l’arbitro ci ripeteva: adesso vi dò il rigore contro, attezione.

ACQUARO: Rulli dice che non c’era rigore su di me? Non è assolutamente vero ma cosa avrebbe dovuto dire? Tre anni fa ero sul punto di venire da voi poi non s’è fatto neinte, preferisco giocare in serie D che tra i professionisti perché si guadagna di più ed è un campionato più bello.

PAZZI: peccato per i due gol sbagliati ma sono stato colpito dai crampi. Non giocavo un gara di campionato da otto mesi: con il Miglianico, l’8 dicembre. Oggi abbiamo creato molto, non solo il gol, non capisco cosa gli abbia preso a GIanrusso quando mi ha colpito alla testa. Vorrei ritornare al dopo Ancona, le polemiche create sono gratuite. Le partite di campionato sono tutt’altra cosa e domenica c’è la Vis Pesaro, squadra giovane reduce da un 4-0.

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