SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Uno sguardo alle pianure sconfinate, alla cultura e alle memorie di una vita dedita al lavoro rurale di chi lasciava le Marche per emigrare in Argentina alla ricerca di un futuro migliore. Nella sala consiliare del Comune, è stata inaugurata la mostra fotografica Nostalgia Gaucha – Luoghi, volti e sensazioni dei marchigiani d’Argentina, composta da più di cento scatti e realizzata dall’architetto Fernando Fisher Jr. che rientra nel programma di eventi per la settima edizione della Giornata delle Marche, prevista per il 10 dicembre prossimo a Fano.

Un legame, quello tra la nostra regione e l’Argentina, che si è consolidato tra la fine dell’800 e la metà del secolo scorso in seguito a una serie di flussi migratori che hanno portato i marchigiani in questa terra apportando nel corso degli anni, un forte contributo all’agricoltura e all’edificazione della moderna nazione argentina.

L’idea di quest’esposizione, già presentata lo scorso luglio a Osimo e ora presente in città fino al 30 settembre, è stata del dirigente del servizio Cultura e Turismo della Regione Marche Raimondo Orsetti il quale, visitando il profilo Facebook di Fernando Fisher Jr, ha preso spunto da queste fotografie e in accordo con il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, ha dato vita a una trasposizione del lavoro dell’architetto Fisher da esporre in diverse città della nostra regione rendendo così omaggio alla comunità marchigiana attraverso una serie di scatti che ne ritraggono i volti, i luoghi e i ricordi di quelle famiglie.

“Ringrazio la Regione Marche e il dottor Orsetti – dichiara l’assessore alla Cultura Margherita Sorge – per aver scelto San Benedetto fra le città in cui esporre questa bellissima mostra. È importante ricordare il duro lavoro svolto negli anni dai nostri corregionali in Argentina e queste immagini ne rappresentano la testimonianza che dimostra anche – aggiunge l’assessore Sorge – il legame solido tra le Marche e quella realtà”.

“In Argentina – dichiara Raimondo Orsetti – vi è oltre la metà dei marchigiani. Nel corso del Novecento coloro che sono giunti in quella terra, hanno addirittura contribuito a fondare dei paesi grazie alla loro cultura e al loro ingegno. I nostri corregionali che vivono in Argentina hanno accettato la sfida pur sapendo che lasciando l’Italia avrebbero fatto i conti con una realtà diversa e per molti aspetti più dura. Ringrazio inoltre Fernando Fisher Jr per la sua bravura e disponibilità. Il titolo di questa mostra – aggiunge Orsetti – vuole mettere in evidenza il tratto nostalgico che emerge da queste foto che ritraggono gli agricoltori marchigiani molti dei quali diventati ormai mandriani, cosiddetti gauchi”.

Dopo la tappa a Osimo, Recanati e San Benedetto, l’esposizione della mostra proseguirà a Porto Sant’Elpidio dal 6 al 30 ottobre, a Treia dal 3 novembre al 4 dicembre e infine a Fano dal 9 al 18 dicembre.

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