SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sinistra Ecologia e Libertà scende in campo contro l’attuale legge elettorale. “Siamo sempre stati contro il porcellum“, scrive il segretario provinciale Giorgio Mancini. “Lo abbiamo considerato una delle peggiori degenerazioni dell’epoca berlusconiana, poiché esso ha introdotto sia un abnorme premio di maggioranza che un totale asservimento dei parlamentari alle volontà dei capi partito, trasformando il Parlamento in un assemblea di nominati. Consideriamo, quindi, l’iniziativa referendaria volta a cancellare la Legge Porcata, un’iniziativa giusta”.

Tuttavia, la pura e semplice reintroduzione del sistema elettorale precedente, a detta dei vendoliani non risolverebbe “le pressanti domande di partecipazione e di coinvolgimento diretto dei cittadini nella scelta dei candidati”. “La nostra adesione – prosegue Mancini – è segnata dalla combinazione tra abolizione del porcellum e mantenimento del vincolo di coalizione, il terreno più favorevole per mobilitare quel popolo dei referendum che ha rappresentato la più forte risorsa democratica per il risveglio del paese. Molto lavoro c’e’ ancora da fare per liberare il paese dal berlusconismo. Sel vuole fino in fondo fare la propria parte e organizzerà banchetti per la raccolta firme per il referendum”.

Appuntamento sabato e domenica sul lungomare di San Benedetto tra le concessioni Medusa e La Conchiglia dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, e sabato in viale Secondo Moretti dalle 21.30 alle 24.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 828 volte, 1 oggi)