SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Martedi 30 agosto alle ora 21,30 presso la Palazzina Azzurra il giornalista Giuseppe Caporale presenterà il libro “Il buco nero. La lunga tragedia dell’Aquila:
dalle raccomandazioni e dalle tangenti al terremoto e agli scandali della ricostruzione”.
Ne discuterà con l’Autore la giornalista Natalia Encolpio.
“C’è un buco nero sulla mappa dell’Italia. Una macchia scura proprio al centro, nel cuore del Belpaese: si chiama L’Aquila. Si disse da subito che fu il terremoto a distruggere tutto, che si trattò soltanto di una disgrazia. Ora si sa che il terremoto fu l’effetto ma non la causa.
Ora si sa che L’Aquila – ancor prima della scossa letale – era già sprofondata in una voragine melmosa di corruzione e malaffare, dove per decenni si era costruito risparmiando sul cemento, falsificando i progetti, violentando il territorio. Ora si sa che la parola “rischio sismico” era stata usata solo per succhiare fondi pubblici, che le tangenti erano la prassi e le clientele erano l’unica strada per trovare un lavoro. Si sa che, dopo il terremoto, gli sciacalli sono arrivati da fuori, con la complicità delle istituzioni; che si è offerto il cadavere della città alla malavita organizzata, alle cricche, alle lobby, trasformando una tragedia nel più grande appalto pubblico della storia d’Italia del nuovo secolo”.

Giuseppe Caporale è giornalista di «Repubblica» e direttore editoriale del gruppo televisivo Rete8-Telemare in Abruzzo.
È autore del documentario Colpa Nostra, basato su un’inchiesta giornalistica sul terremoto dell’Aquila e sulle tangenti che c’erano prima dell’avvento del sisma, vincitore del Salerno International Film Festival, in corsa per i David di Donatello.

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