SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Secondo l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro ogni anno in Italia muoiono 35mila persone di cancro al polmone. Una diagnosi precoce aiuterebbe come in tutte le malattie. Per il cancro al polmone potrebbe essere stata trovata la soluzione. Una squadra di scienziati tedeschi ha recentemente pubblicato sulla rivista European respiratory journal le evidenze di un interessantissimo studio sulla capacità dei cani di individuare nel respiro dei pazienti tracce distintive del tumore.

La ricerca è stata condotta nell’ospedale tedesco di Schillerhöhe dove quattro cani, appositamente addestrati in undici settimane, hanno riconosciuto con un successo del 72% i pazienti affetti da cancro al polmone senza essersi fatti influenzare da altri odori come ad esempio il fumo di sigaretta o odore di alimenti o quello di farmaci o di altre malattie. Questo dimostrerebbe che quella specifica forma di tumore produce un particolare composto organico volatile riconoscibile per il sensibilissimo olfatto canino.

La precocità nella diagnosi sarebbe possibile in questi casi, anche perché la malattia non produce dei sintomi inequivocabili quando è nella fase iniziale e quindi potrebbe essere confusa con altre patologie polmonari. Certo è che il progetto si trova ancora in una fase iniziale e molti aspetti dovranno essere approfonditi come la classificazione dei cosiddetti composti organici volatili. Inoltre è già in preparazione una nuova ricerca mirata a scoprire se i cani siano in grado di riconoscere anche altri tipi di cancro.

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