GROTTAMMARE – “Dopo 17 anni di amministrazione la sinistra si accorge che a Grottammare c’è una realtà vivaistica”. Giunge così la critica a “Giardineggiare” da parte del consigliere comunale Pdl, Raffaele Rossi. La manifestazione, che ha decorato alcune zone del paese con giardini ideati e realizzati dagli studenti dell’università di Firenze, si è conclusa l’8 agosto scorso ma evidentemente, in qualche maniera, ha disturbato la minoranza.

L’opposizione di Grottammare, solitamente taciturna, non pare si sia meravigliata delladisponibilità dei produttori locali di essenze mediterranee a partecipare alla manifestazione: “Notoriamente tutta la categoria è sempre stata generosa e ben disponibile nei confronti della cittadinanza. La nostra non è polemica gratuita visto che nelle varie opere pubbliche realizzate in questi anni nessuno si è preso la bega di coinvolgere la locale realtà vivaistica”.

Rossi se la prende anche con Pino Santori, il vivaista che più di tutti si è impegnato per la realizzazione della manifestazione: “Ciò che ci meraviglia è che in barba a ciò che predica quotidianamente, proprio uno dei più aspri critici del rapporto tra comune e vivaisti si sia prestato a premiare in questo evento, cosa non si farebbe per una comparsata di qualche minuto su un palco”.

Ultima critica di Rossi riguarda la collaborazione con l’Università di Firenze, invece che con quella di Ascoli Piceno senza nulla togliere all’ateneo toscano, agli studenti, né al professor Sergio Martellucci, ai quali il Pdl manda un cordiale ringraziamento. “Non ci dicano- conclude Rossi- che nella nostra facoltà di architettura non c’è la specializzazione nei giardini, questa sì sarebbe una grossa responsabilità politica in primis e di chi si erge, almeno a chiacchiere, a rappresentare i vivaisti”.

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