MARTINSICURO – Esasperati dal continuo via vai di clienti nei condomini dove lavorano le prostitute, minacciano una forma di protesta eclatante. In via Baracca a Villa Rosa, ma anche in via Delfico e nelle zone attigue, i residenti e i turisti non ne possono più dei campanelli che suonano a tutte le ore, del chiasso e dei rumori che provengono dagli appartamenti dove le prostitute esercitano il sesso a pagamento, e del via vai continuo di persone lungo le scale dei condomini. Tanto che un gruppo di cittadini, tra cui anche turisti che hanno una casa estiva nella zona, annuncia: “A breve cominceremo a fotografare le targhe delle auto dei clienti, e le pubblicheremo su internet”.

Un gesto di protesta che si traduce in una sorta di “giustizia-fai-da-te” che i manifestanti sembrano del tutto intenzionati a mettere in pratica, pur di scoraggiare il mercato del sesso che viene esercitato nella zona. “Non ne possiamo più – affermano – ogni anno è sempre peggio, e non sappiamo più cosa fare”. “Veniamo a trascorrere le vacanze con la famiglia a Villa Rosa – prosegue un turista – e ci troviamo a convivere con situazioni davvero insostenibili”.

Lo scorso anno gli stessi abitanti della zona si erano recati a protestare dal sindaco, e successivamente era stata emanata l’ordinanza contro i rumori molesti negli appartamenti, che tanto scalpore mediatico fece a livello nazionale ma che pochissimi risultati pare abbia prodotto in termini di rispetto della quiete all’interno dei condomini.

L’esasperazione ha dunque fomentato la protesta, portandola ad assumere modalità eclatanti ma anche discutibili, sia in termini di legittimità che di effettiva realizzazione pratica: nelle strade della zona, dove in estate sono parcheggiate centinaia di auto tra cui quelle di turisti e residenti, sarà infatti impresa ardua riconoscere ed immortalare le macchine dei clienti delle prostitute. Pare però che la determinazione dei manifestanti derivata dalla situazione insostenibile, abbia portato ad organizzarsi in gruppi che, monitorando il via vai negli appartamenti a luci rosse, permetta di scattare foto delle auto dei clienti per pubblicarle in forma anonima sul web: i cittadini annunciano infatti che il sito su cui verranno inserite le immagini sarebbe già in fase di allestimento.

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