SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un rapporto in crisi, forse mai giunto al matrimonio, quello tra i residenti di San Benedetto e i locali notturni che, soministrando continuamente al pubblico alimenti e bevande durante le ore notturne, causano un notevole disturbo alla quiete pubblica.

Residenti esasperati che lamentando ripetutamente le diverse situazioni di illegalità, si sentono sempre più soli e non affatto assistiti dalle figure che dovrebbero gestire l’ordine pubblico. Armare una crociata verso i locali? Un corso gratuito di educazione civica? No, ma semplicemente applicare le norme vigenti in materia di conformità alle agibilità e licenze in possesso, verifica e rispetto dei luoghi di somministrazione, emissioni sonore, autorizzazioni e orari per i fuochi pirotecnici, vendita di alcolici ai minori, dotazioni di servizi igenici adeguati, permanenza di persone fuori dei locali, regolarità della sosta degli automezzi, mantenimento del decoro urbano, prevenzione da atti vandalici e schiamazzi notturni.

“Così la situazione è invivibile – ha sostenuto un rappresentante di quartiere – Quello che chiediamo è l’assoluto rispetto di tutti e un pronto intervento a partire non da domani bensì da oggi stesso”.

Alle lamentele generali, il sindaco Giovanni Gaspari risponde: “Non è vero che non è stato fatto niente. Siamo già intervenuti in via Galilei e presto prenderemo seri provvedimenti anche in via Mentana. Risolveremo presto questo problema e ve ne accorgerete”. Nel frattempo, ai cittadini, non resta che liberarsi della sporcizia.

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