MONTEPRANDONE – Sottopasso ferroviario a ovest di Centobuchi: Monteprandone Libera chiede un termine certo di fine lavori. Il gruppo di minoranza consiliare, composto dai consiglieri Jacopo Mozzoni, Roberto Di Girolami e Giandomenico Camilli, ha firmato una mozione chiedendo alla maggioranza di approvarla nel prossimo consiglio comunale, che si terrà dopo l’estate. L’avvio del sottovia al km 10 della linea Ascoli-Porto d’Ascoli – in sostituzione del passaggio al livello – risale al 2007, quando il Piceno Consind ne aveva approvato il progetto esecutivo (vedi delibera 350 del 2007), stanziando una somma di 752mila euro. Successivamente, con la delibera 21 del 2008, il Comune approvava lo schema di convenzione con il Consind e le Ferrovie dello Stato per la realizzazione dell’opera.

Attraverso questi atti il Consind si era impegnato alla realizzazione del sottopasso a proprie spese, ricevendo i finanziamenti per la realizzazione. Ad oggi tuttavia, nonostante i termini di consegna siano scaduti, “l’opera è incompiuta e i lavori per la sua realizzazione sono sospesi”. Poiché “i cittadini che abitano la zona del sottopasso in questione soffrono di un grave disagio e così le loro attività – si legge nel testo -, e non si sa nulla riguardo ai tempi di ripresa e conclusione dei lavori”, il gruppo chiede al sindaco Stracci, alla giunta e al consiglio comunale di agire per risolvere questo ritardo, superando le divisioni politiche. Monteprandone Libera invita dunque l’amministrazione ad approvare, nella prossima seduta consiliare, tale mozione che verrà inviata al Piceno Consind, con la richiesta di fissare un termine certo di fine lavori (al massimo settembre 2012). “Nel caso in cui i termini di fine lavori non venissero ancora una volta rispettati dal Piceno Consind – si legge nel documento -, l’amministrazione si riserva di agire nelle sedi opportune”.

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