Trabucco. Cos’è? Ecco la descrizione tecnica: Il trabucco è un’imponente costruzione realizzata in legno strutturale che consta di una piattaforma protesa sul mare ancorata alla roccia da grossi tronchi di pino d’Aleppo, dalla quale si allungano, sospesi a qualche metro dall’acqua, due (o più) lunghi bracci, detti antenne, che sostengono un’enorme rete a maglie strette detta trabocchetto. In molti località è stato adibito a ristorante.

Abbiamo seguito attentamente nei giorni scorsi un grande inchiesta (addirittura 3 o 4 pagine intere) del Corriere Adriatico su presunte irregolarità riguardanti la costruzione di due trabucchi in zona Molo sud a San Benedetto del Tronto. Contrariamente a come fanno solitamente altre testate, avremmo anche noi approfittato del “lancio” del giornale anconetano per  appoggiarlo e contestare eventuali irregolarità a tutela dei cittadini rivieraschi. Constatato però che era “fumo” e non “arrosto” abbiamo sorvolato. Ci interessiamo oggi perché ci è stato appena inviato un comunicato di una ditta (Trabucco snc di Giuseppe Di Girolamo e Sandro Assenti) nel quale si ribadisce e certifica la regolarità del bando al quale la società ha partecipato. Conferme o quasi sono arrivate anche tramite Il Resto del Carlino e Il Messaggero da parte dell’on. Amedeo Ciccanti, qualche giorno fa molto severo sulle pagine del quotidiano regionale.

Confesso però che in ogni caso oggi avrei detto la mia (nostra) sull’argomento. Lo stimolo mi è venuto ieri dopo aver letto, a proposito dei trabucchi di prossima costruzione, una richiesta molto sensata (“arrosto” finalmente) da parte di una persona solitamente molto attenta alle vicende sambenedettesi, Nazzareno Torquati. In una sua nota, giunta ieri in redazione, ribadisce la necessità assoluta che le due costruzioni sul mare siano attentamente valutate, da chi di dovere, sotto l’aspetto dell’impatto ambientale. Mi accodo a lui anche se nel comunicato stampa di Trabucco snc si fa un chiaro riferimento alla necessità giustamente evidenziata da Torquati. Non ci resta che attendere.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.233 volte, 1 oggi)