SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gran parte degli applausi sono andati ai fuochi piromusicali che, attorno all’una di notte, hanno schiarito le acque antistanti la spiaggia libera numero 1 ed illuminato le facce dei tanti presenti, rimasti affascinati col naso all’insù per venti minuti. Emozioni allo stato puro, già provate nel 2009 (seppur in dose minore) e che l’anno scorso dovettero cedere il passo al maltempo e al mare mosso.

Per il resto, l’ottava Notte Bianca sambenedettese ha ricalcato le edizioni precedenti. Con l’eccezione del taglio della torta in via Montebello, sostituito da un più asciutto brindisi in piazza Giorgini, a cui hanno partecipato il sindaco Gaspari e l’assessore al Commercio Fabio Urbinati, oltre che gli organizzatori, capitanati da Vincenzo Amato.

Il primo cittadino sottolinea “la voglia di ritrovarsi assieme per vivere una notte di festa”, ma al contempo rivela alla stampa come il futuro della Notte Bianca sia legato ad un necessario cambio di mentalità da parte dei commercianti: “L’evento non è mai stato in dubbio – precisa – era certo che si sarebbe svolto. Abbiamo solamente dovuto definire le modalità e l’accordo è stato trovato, tra persone di buon senso. Tuttavia dico che l’autofinanziamento è necessario. Non è più pensabile che i Comuni, in situazioni di crisi come questa, finanzino attività che non sono indispensabili al funzionamento dell’ente. Le risposte che dobbiamo dare sono altre. L’amministrazione deve svolgere compiti istituzionali, non possiamo essere noi quelli che pagano, al massimo possiamo promuovere e favorire queste iniziative”. E punzecchia: “E’ troppo facile ottenere dei profitti con altri che investono per te. Occorre responsabilizzarsi”.

L’affluenza, rispetto al 2010 è sembrata inferiore. L’esatto contrario dei commercianti abusivi, che hanno letteralmente invaso la Riviera. “Mi pare di notare una presenza ridotta di ambulanti non autorizzati”, aveva affermato Gaspari attorno alla mezzanotte. Tesi vera se riferita ai venditori di bevande alcoliche, errata se inerente ai distributori di collanine, cappelli e cerchietti luminosi. La conferma in tal senso è arrivata da Giuseppe Coccia: “I venditori di alcol – ha dichiarato a Rivieraoggi.it il comandante della Polizia Municipale – sono stati molti di meno. Purtroppo sono aumentati gli altri, i sequestri sono stati numerosi”.

VIABILITA’ Sul versante della viabilità, sempre la Polizia Municipale s’è mostrata soddisfatta. Alle 2, una sessantina erano stati gli scarichi operati dai bus sul lungomare. Considerando una portata di cento persone ogni volta, il numero dei soggetti trasportati dai pullman si è assestato sulle 6 mila unità. “Tantissima gente è venuta a piedi e in bicicletta – ha concluso Coccia – E’ stato un bel segnale”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 3.448 volte, 1 oggi)