SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Finalmente è stato arrestato in flagranza di reato il rapinatore solitario di farmacie. Si tratta di Maurizio P. 47enne incensurato di Civitanova Marche, operaio generico, coniugato. Il terzo colpo gli è stato fatale.

Erano le ore 20 di mercoledì 3 agosto e la Farmacia “Parisani”, situata a Porto d’Ascoli in via Mare 64, stava chiudendo i battenti quando ha fatto irruzione nel locale un uomo di grossa corporatura. Accento italiano, armato di un coltello a serramanico di tipo marittimo lungo circa 18 centimetri, il volto semicoperto da un cappello da baseball e da uno scalda collo di colore nero.

Con fare fulmineo ed estrema decisione il rapinatore ha intimato al personale di consegnargli l’incasso, circa 2 mila euro. Poi, con passo deciso è uscito in direzione della vicina Piazza del Redentore.  Dietro di lui intanto, a sua insaputa, gli si erano accodati un maresciallo ed un agente in borghese della stazione Carabinieri di Porto d’Ascoli che lo avevano intercettato ancora prima che dalla farmacia venisse lanciato l’allarme.

Nel frattempo sopraggiungeva un’altra unità della sezione locale della Guardia di Finanza avvisata dalla farmacia. I quattro agenti bloccavano così ogni via di fuga al soggetto e lo fermavano mentre cercava di risalire su di una Opel Corsa, di sua proprietà, parcheggiata abusivamente nella sosta riservata ai disabili. Addosso gli sono stati trovati il coltello e la somma trafugata, poi restituita ai legittimi proprietari, mentre aveva gettato gli indumenti di copertura.

Anche se non ha voluto rivelare nessun particolare sulla paternità, a lui secondo i Carabinieri sarebbero da addebitare gli altri due furti commessi di recente ai danni di altre due farmacie della Riviera. Il primo, sempre verso l’orario di chiusura, ai danni della farmacia “Eredi Tamburrino” del 25 luglio in Piazza della Libertà a Cupra Marittima, bottino 200 euro

Il secondo, sempre intorno alle ore 20, il giorno successivo 26 luglio alla farmacia “Tomassini” in Via Pizzi con la stessa tecnica ed un bottino di 500 euro.  Sono ancora ignote le cause che hanno portato l’uomo, incensurato, ad improvvisarsi rapinatore. Ai militari dell’Arma ha rivolto un’unica provocatoria dichiarazione. Che quella stessa sera aveva progettato un’altra rapina ad una farmacia situata vicino al casello autostradale senza specificare se si trattasse di quello di Grottammare o San Benedetto.

Da precisare che i Carabinieri della Compagnia di San Benedetto  già da una settimana erano sulle tracce del rapinatore solitario. Come tiene a precisare il Capitano Giancarlo Vaccarini: “La brillante operazione dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, che a San Benedetto il territorio è sotto controllo delle Forze dell’Ordine”.

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