COLONNELLA – Zibba&Almalibre, Iotatola e Alessandro Mannarino sono i nomi di spicco del Colonnella Music Fest che si tiene nella cittadina teramana dal 3 al 5 agosto, per tre serate di grande musica e spettacolo.

La rassegna, organizzata dal Comune di Colonnella in collaborazione con l’associazione culturale Colonnella LiberaMente, si apre mercoledì 3 agosto con il sound del gruppo ligure Zibba&Almalibre (in tour con il nuovo disco “Una cura per il freddo”) che sarà sul palco in piazza del Popolo a partire dalle ore 21,30. Melodie popolari spiccatamente ritmate e ammiccanti si alterno a spaccati personali più intimi e riflessivi: da un lato ritmi tzigani, latini e celtici, dall’altro contaminazioni rock, blues e country.

Giovedì 4 è la volta di Iotatola, il brioso duo composto da Serena Ganci e Simona Norato. La prima si è formata nei jazz club di Parigi, la seconda sui principali palchi indie italiani: insieme danno vita a sonorità energiche e nel contempo malinconiche, condite da pungente ironia. Il nome Iotatola, preso dall’espressione “io ta tola” rubata ad una bambina piccola e che significa “io da sola” (ad indicare la volontà di fare le cose in autonomia nonostante la tenera età), è stata adottata dalle due musiciste come espressione di emancipazione femminile, a rappresentare una band composta da due donne che fanno tutto da sole. L’esibizione di Iotatola sarà preceduta dal concerto, a partire dalle 21,30, de La Banda di Spessotto (Capossela Cover Band).

A chiudere la rassegna venerdì 5 agosto alle 21,30 è Alessandro Mannarino, con il “Supersantos live”, il tour che accompagna la seconda avventura discografica del cantautore romano. “Supersantos” contiene undici brani che raccontano un viaggio, dal tramonto all’alba, dove si intrecciano vicende e si incontrano personaggi tutti legati a un filo, quello della fine del mondo.

Da stornellatore moderno e cantautore metropolitano Mannarino compone musiche di confine, eclettiche e contaminate, ispirate ai suoni ed ai volti di una via Casilina globalizzata, dove Gabriella Ferri passeggia con Manu Chao e Domenico Modugno va a braccetto con Cesaria Evora. Nei suoi testi, macchiati dai forti toni del surrealismo, si vivono storie oniriche e tragicomiche di pagliacci, ubriachi e zingari innamorati. Partendo dalle sonorità e dai ritmi della musica popolare italiana Mannarino condisce il proprio mondo con elementi di musica balcanica e gitana, citazioni felliniane e evoluzioni circensi.

Le tre serate del Colonnella Music Fest sono ad ingresso gratuito.

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