SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un lunedì d’inizio agosto da dimenticare, soprattutto per coloro che dovevano viaggiare in treno. La protesta degli immigrati che ha caratterizzato la mattinata del 1° agosto a Bari – i quali hanno occupato per diverse ore la tangenziale e il tratto ferroviario del capoluogo pugliese per via dei ritardi nel riconoscimento dello status di rifugiati – ha letteralmente messo in ginocchio l’intera linea ferroviaria adriatica provocando non pochi disagi tra soppressioni e ritardi che si sono protratti per più di sei ore, sia per i treni di media che di lunga percorrenza.
Inevitabilmente, i disagi hanno coinvolto anche le Marche. La foto del monitor delle partenze alla stazione di San Benedetto riportava infatti i ritardi dei diversi treni. Per fare solo un esempio, si è dovuto attendere addirittura dieci ore per un intercity diretto a Milano.

Come riportato da un articolo di Repubblica.it, al centro di quest’inconveniente è stato il duro scontro tra i manifestanti e le forze dell’ordine che ha provocato decine di feriti. Solo nel corso della giornata la situazione è andata a calmarsi dopo la mediazione intercorsa tra alcuni esponenti del Comune e della Regione e gli immigrati i quali hanno promesso ulteriori scontri se entro mercoledì non avranno i documenti.

E, a proposito di Trenitalia, il gruppo delle Ferrovie dello Stato fa sapere che dal 1° agosto al 4 settembre 2011, la linea Civitanova Marche-Fabriano sarà interrotta per dei lavori di potenziamento infrastrutturale, sostituendo i treni con gli autobus sostitutivi.
Per chi era solito viaggiare con il regionale che collega Ascoli a Fabriano, per l’intero mese di Agosto si dovrà necessariamente scendere a Civitanova e raggiungere, ad esempio Macerata col bus.

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