SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un nuovo impianto centralizzato per l’aria condizionata è stato installato nella mattinata di venerdì al Comune di San Benedetto, in sostituzione di uno ormai vetusto e soprattutto molto rumoroso, con disagi per i residenti della zona. Il nuovo macchinario funziona a energia elettrica e non più a metano come il precedente, e comporterà un notevole risparmio per i costi di alimentazione; è stato posizionato sul tetto del municipio di viale De Gasperi mediante una grossa gru. Tutta l’area del municipio è stata quindi messa in sicurezza per lo svolgimento di questa operazione, e il termine dei lavori di collegamento degli impianti è previsto per la tarda serata di venerdì.

Il costo “chiavi in mano” è di 78 mila euro più Iva; la progettazione è l’organizzazione dell’intervento è stato a cura del servizio “Manutenzione patrimonio viabilità e impianti” del settore “Progettazione opere pubbliche”. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta CPL Concordia (che ha in appalto il “servizio calore” e la gestione degli impianti).

Una terza unità esterna, installata a servizio della biblioteca comunale sarà smantellata ed il relativo impianto accorpato a quello del Municipio. Il sistema di distribuzione, invece, non verrà modificato in alcun modo. Oltre al posizionamento dei nuovi macchinari, vengono realizzate “opere accessorie”: smantellamento e conferimento in discarica delle unità da sostituire, allaccio idraulico, comando e protezione dell’alimentazione elettrica, messa in sicurezza della linea gas, ecc.

“Grazie al risparmio energetico ottenuto durante tutta la durata del nuovo impianto – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Leo Sestri – il costo del macchinario verrà sostanzialmente azzerato. Al tempo stesso otteniamo notevoli benefici ambientali e in termini di confort per i residenti della zona, dal momento che non vi saranno più emissioni di gas di scarico e il rumore sarà praticamente annullato. Tutti risultati molto importanti non solo per l’interno del Municipio, ma anche per l’esterno”.

L’impianto esistente era composto di due unità a metano, in servizio da oltre 15 anni, che producevano gas di scarico; verranno sostituite con due nuovi refrigeratori ad energia elettrica, che non utilizzano gas refrigerante inquinante per l’ozono (idro-cloro-fluoro-carburi). La sostituzione delle unità si è resa necessaria poiché ormai obsolete e con un rendimento molto basso. Inoltre, il vecchio impianto comportava un ulteriore spreco, derivante dal fatto che il calore del liquido di raffreddamento veniva dissipato in aria, senza possibilità di utilizzarlo altrimenti.

L’eventuale mantenimento dell’attuale impianto avrebbe comportato un intervento straordinario di manutenzione del costo di 20-30 mila euro, senza peraltro risolvere tutti i problemi. I due nuovi refrigeratori hanno una potenza frigorifera di 240kW ciascuno (totale 480kW) per un assorbimento totale di circa 140kW elettrici. Dopo lo smantellamento dei vecchi macchinari, l’impianto del gas dovrà essere modificato ed in particolare la linea di alimentazione dei gruppi frigo sarà  sezionata, sigillata e smantellata nella parte eccedente, migliorando la sicurezza degli impianti.

Questo intervento migliorerà infine le condizioni statiche dell’edificio comunale in quanto il peso della nuova installazione è decisamente inferiore a quello preesistente. Verrà inoltre eliminata la sorgente di vibrazioni alle basse frequenze che attualmente vengono in parte trasmesse alla struttura e percepite con fastidio dall’interno dell’edificio comunale, mentre in parte sono diffuse in aria con conseguenti lamentele e denunce da parte di cittadini abitanti nei palazzi circostanti.

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