PORTO SANT’ELPIDIO – “La terza corsia dell’A14 è un’infrastruttura importantissima per la regione, che si inserisce nel più completo processo di crescita del nostro territorio. La velocità con cui procedono le opere per l’adeguamento dell’autostrada testimonia l’efficienza di Autostrade per l’Italia, un’efficienza che può essere portata ad esempio per tutto il Paese”. Così il presidente della Regione Gian Mario Spacca venerdì all’iniziativa “Cantieri aperti” in occasione dell’inaugurazione dello svincolo di Porto Sant’Elpidio. “Non sono molte in Italia – ha aggiunto – le nuove infrastrutture che possono vantare uno stato di avanzamento simile, con inaugurazioni che avvengono in anticipo anche di mesi sulla tabella di marcia. Nelle Marche sono attualmente in corso 5 miliardi di euro di lavori: siamo la regione in Italia che, in rapporto alla popolazione, vanta i maggiori investimenti sulle infrastrutture, per l’adeguamento dei sistemi logistici e delle reti di connessione. Di questi 5 miliardi di opere, 2 sono state completate: tra queste, molti lavori che riguardano la terza corsia. A buon punto anche i lavori sulla Statale 77 nell’ambito della Quadrilatero, mentre segnano il passo quelli sulla 76 (legate principalmente ai problemi societari dell’impresa BTP, ndr) . In questo senso facciamo appello all’Anas, azionista di larghissima maggioranza della società Quadrilatero, affinché si adoperi per far sbloccare anche le opere sulla 76, tutte finanziate e autorizzate ma ancora rallentate dalle difficoltà organizzative dell’impresa appaltatrice”.

Spacca ha poi ricordato le misure di riduzione dell’impatto ambientale utilizzate per la realizzazione della terza corsia dell’A14 in tratto marchigiano. “In collaborazione con l’Università delle Marche – ha detto – sono state adottate tecnologie a impatto zero, in totale sintonia con il protocollo di Kyoto: malte fotocatalitiche, risparmio energetico, pannelli fonoassorbenti, compensazioni con la realizzazione di aree verdi. Dobbiamo saper coniugare lo sviluppo con la salvaguardia dell’ambiente: la terza corsia dimostra che questo è possibile se si esce dalla demagogia e si fanno funzionare le conoscenze e la ricerca in nostro possesso”.

Il presidente ha ringraziato Autostrade anche per l’adeguamento, così come richiesto dalla Regione, della viabilità di accesso al casello di Ancona Nord in anticipo rispetto ai programmi. “In questo modo – ha detto – per i pellegrini e i visitatori che parteciperanno al XXV Congresso Eucaristico Nazionale che si svolgerà a settembre nelle Marche, sarà più semplice e comodo raggiungere Ancona”. Spacca ha infine sottolineato il clima di sintonia istituzionale che ha consentito a Società Autostrade di procedere così velocemente nella realizzazione della terza corsia. “Una sintonia – ha sottolineato – che ha fatto sì che Autostrade per l’Italia realizzasse qui nelle Marche, e non altrove, questo importante investimento. Oggi, nell’inaugurare il nuovo casello di Porto Sant’Elpidio, celebriamo anche questa sintonia, questa collaborazione sulla progettualità tra i diversi livelli istituzionali: il metodo più giusto per far uscire il nostro Paese dalle attuali difficoltà”.

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