GROTTAMMARE – “Tonnellate di fantasia in questo progetto”, così commenta un entusiasta Pino Santori, presidente del MarcheFlor, l’arrivo degli studenti del corso di Arte dei Giardini dell’Università di architettura di Firenze, grazie ai quali prenderà il via la prima edizione della kermesse di florovivaismo “Giardineggiare a Grottammare”.

Dall’inaugurazione del 29 luglio, alle ore 19 in sala Kursaal, al 7 agosto sarà infatti possibile visitare dodici giardini temporanei dislocati per tutto il paese realizzati dai giovani progettisti accompagnati dal professor Sergio Martellucci.

Previsto un concorso aperto ai visitatori per eleggere il progetto verde più bello.

Il tema sarà una riflessione sul Mediterraneo, nuove idee e modelli per innovare il giardino tipico delle nostre zone. Questa potrebbe diventare una opportunità per i vivaisti piceni se cominciassero ad investire anche nella progettazione di giardini oltre che nella produzione.

“Un’iniziativa a grosso impatto – interviene il sindaco Luigi Merli – per valorizzare il nostro vivaismo che è poco riconosciuto a livello istituzionale”.

Proprio sulla questione del “poco riconoscimento” Massimo Sandroni della Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) rilancia il discorso del Distretto Florovivaistico: “Penso che sia giunto il momento di unirsi per rilanciare il settore”. Per chi volesse approfondire l’argomento è previsto un incontro in Sala Consiliare il 29 luglio alle ore 17.

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