SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Marco Di Marco non ha portato via il bambino Eric a nessuno: si trova semplicemente a Napoli, a casa della zia del padre, e la moglie Vladimira è perfettamente informata su dove si trova e su come raggiungerla, ovviamente”: Daniela Losco, avvocato che difende il fisioterapista sambenedettese Marco Di Marco, che in questi giorni si trova dai familiari a Napoli assieme al figlio di 13 mesi, ed è stato accusato dalla moglie di averle portato via il piccolo. Ipotesi del tutto infondata secondo l’avvocato sambenedettese. Che anzi ribalta l’accusa con dovizia di particolari.

“Lo scorso 13 luglio si è registrato un tentativo di fuga della stessa Vladimira con il figlio – spiega l’avvocato Losco – Cosa ammessa persino dalla ragazza, e quindi inconfutabile. Aveva preparato le valigie e dalla loro residenza di Porto d’Ascoli erano stati portati via, pronti per andare in Slovacchia, paese natale di Vladimira, anche oggetti come le foto del bambino. La partenza è stata sventata perché il nonno paterno si è accorto di quello che stava avvenendo. Abbiamo anche delle prove, come le mail intercettate con le quali si rivolgeva al Centro Internazionale di Bratislava per avere informazioni riguardanti il ritorno in patria assieme alla bambina ma senza il padre, cosa che ovviamente sarebbe un reato e per la quale è stata dissuasa dal Centro stesso”. A Napoli la presenza di Di Marco con il figlio, ovviamente in buone condizioni, è stata accertata dai Carabinieri.

La vicenda matrimoniale tra Di Marco e Vladimira, che si sono regolarmente sposati nel 2006, ha avuto un andamento un poco burrascoso dopo la nascita del figlio secondo quanto afferma l’avvocato: “Già lo scorso novembre è tornata in Slovacchia dove è rimasta tre mesi, fino a gennaio. Quindi appare infondata l’accusa che ora il minore le sia sottratto: e ancor di più quella che la signora è impossibilitata a raggiungere Napoli per mancanza di fondi. Marco Di Marco è troppo buono, e la signora Vladimira non ha mai trovato un lavoro in questi cinque anni, venendo mantenuta senza problemi da Di Marco il quale ha ospitato nella sua abitazione anche la suocera. Il conto corrente inoltre è cointestato e la signora ha accesso al denaro allo stesso modo di Di Marco, per cui potrebbe pagarsi decine di viaggi fino a Napoli, nonostante quel che vada dichiarando persino in televisione. Questi appelli accorati appaiono ridicoli”. Secondo l’avvocato “Di Marco è stato troppo buono con sua moglie”.

Il prossimo 1° agosto si terrà l’udienza dal giudice tutelare, anche se la moglie di Di Marco sembra si stia rifiutando di accedere agli atti giudiziari.

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