GROTTAMMARE – Tagli alle scuole, continuano le manovre di restrizione a livello regionale e provinciale. Il 22 luglio presso la scuola Speranza di Grottammare è arrivata una lettera amara da parte del Provveditorato provinciale, dove viene comunicato, in via ufficiale, che nell’anno accademico 2011/2012 solo tre classi prime potranno accedere alle scuole primarie e che nessuna di esse potrà usufruire del tempo prolungato, ovvero quella fascia oraria che porta i piccoli studenti a scuola dalle ore 8:25 del mattino fino alle ore 16:25 del pomeriggio, con pausa pranzo all’interno dell’istituto e il sabato mattina libero.

Tutte le classi dunque, secondo l’Ufficio Scolastico Provinciale, dovranno effettuare un totale di 27 ore settimanali. A questo proposito abbiamo intervistato l’assessore alle Politiche Giovanili Daniele Mariani, che ha affermato: “Sì, purtroppo questa è la situazione e ci stiamo mobilitando per cercare una soluzione. A marzo 2011 avevamo inoltrato la richiesta per quatto classi prime, di cui una a tempo prolungato, destinate al nuovo anno accademico alle porte. Inizialmente sono state rifiutate le quattro classi accettando di conseguenza due classi a 27 ore e una a tempo prolungato. Ora, a poco tempo dalla riapertura delle scuole e dalla ripartizione numerica degli alunni, ci hanno comunicato tardivamente che nessuna delle tre potrà usufruire del tempo prolungato”.

In che modo vi muoverete ora?

“Lunedì ci siamo riuniti presso la scuola Speranza insieme al consiglio genitoriale. Da questa riunione è uscita una concreta delibera che sarà inviata al Provveditorato provinciale, regionale e al Ministero della Pubblica Istruzione. Voglio aggiungere che i genitori stanno promuovendo una raccolta firme che sarà poi protocollata presso i nostri uffici comunali”.

Cosa si richiede nella delibera e nella raccolta firme?
“Al loro interno si richiede che sia ripristinata la decisione presa nel mese di Marzo da parte del Provveditorato. L’istituzione di due classi a 27 ore e la terza a tempo pieno”.


Si è dovuto dirottare qualche studente in altre scuole del dipartimento per via della soppressione di una classe?

“Sì. Era stata fatta una richiesta di quattro classi, come detto precedentemente, per il nuovo anno accademico. Da quattro siamo passati a tre con 27 alunni per le due classi normali. La classe che avrebbe dovuto usufruire del tempo pieno è di 22 bambini di cui uno portatore di handicap. Una sconfitta per noi. Dal 2002 abbiamo inserito questo modello, con l’istituzione della mensa. A breve speriamo di avere riscontri positivi”.

Per chi era solito lasciare i propri figli a scuola, per svariati motivi; decisioni personali, economiche, lavorative, benessere del bambino. converrà prendere contatto con una brava baby sitter o il vecchio metodo della nonna.

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