SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Continuano le azioni di contrasto al fenomeno della vendita abusiva di merce contraffatta sul litorale della Riviera ad opera del Comando dei Carabinieri diretti dal Capitano Giancarlo Vaccarini e coadiuvati da vigili della Polizia Municipale.

Nella giornata di sabato 23 luglio una squadra composta da 12 agenti su sei auto hanno aspettato i venditori ambulanti alla loro uscita dalla stazione ferroviaria di Porto d’Ascoli ed in alcuni punti strategici della spiaggia. Sono state fermate così undici persone. Di queste un senegalese, con in possesso un quantitativo di scarpe di vario genere, è stato denunciato per tentata vendita senza la necessaria licenza.

Cinque di essi, provenienti dal Bangladesh, sono risultati sprovvisti dei necessari documenti di soggiorno e quindi accompagnati in Questura da dove saranno muniti del decreto di espulsione dal paese. Per uno, minorenne, è scattata l’affidamento al Sindaco come da procedura.

Nella mattinata di domenica 24 luglio altro controllo con quattro pattuglie. Ma alla vista degli agenti dell’Arma questa volta i venditori abusivi si sono dati ad una fuga precipitosa lasciando sul luogo una gran quantità di merce variegata per cui è scattato il sequestro a carico di ignoti.

Alle ore 4,30 di domenica 24 luglio una pattuglia di agenti dell’Arma avvistava tre giovani di Castel di Lama nei pressi della stazione ferroviaria. Uno di essi cercava di disfarsi prontamente di un pacchetto di sigarette. Raccolto dagli agenti all’interno custodiva sei grammi di hashish e uno di marijuana. Per il proprietario scattava la denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

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