SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Impurità nei serbatoi del monocarena Tnt46, Metamarine deve rinunciare al primo assalto alla Venezia-Montecarlo. Meccanica e motori comunque ok, lo dimostra il fatto che il monocarena Tnt46 è tornato a San Benedetto via mare sabato mattina. Ad agosto nuovo assalto al record nella traversata.
Sfortuna e imprevedibilità bloccano l’orgoglio della cantieristica sambenedettese durante l’assalto al record Venezia-Montecarlo.
Partito alle ore 19:11 di venerdì da Venezia, il Tnt 46 (a bordo i campioni del mondo Powerboat Marco Pennesi, Giampaolo Montavoci e Stefano Bonanno, con il chirurgo bolognese Fabio Magnani) è costretto ad arrestare la sua corsa alle 22:40 al largo di Termoli. L’efficiente macchina organizzativa si mette subito in azione di assistenza, coordinata dalla Guardia di Finanza e dalla Guardia Costiera. Marco Pennesi si corcia le maniche e in mare aperto, a circa dieci miglia dalle isole Tremiti, inizia lo smontaggio dei filtri dopo aver diagnosticato il problema. I serbatoi ostruiti vengono puliti, dopo alcune ore il Tnt46 può ripartire a 64 nodi di velocità ma ormai l’appuntamento con il record deve essere giocoforza rimandato. Nella prima mattinata di sabato il Tnt46 rientra in porto a San Benedetto, giungendo via mare.
Molto positiva ad ogni modo la prestazione dei motori, della meccanica di bordo, delle eliche e delle trasmissioni. Il Tnt46 è stato costretto alla resa da un fattore davvero imprevedibile e peculiare, ma non c’è nessuna intenzione di mollare per l’agguerrito staff di Pennesi.
Il prossimo tentativo di abbassare il tempo record di 23 ore e 55 minuti nella Venezia-Montecarlo verrà effettuato nella prima settimana di agosto, condizioni meteo permettendo.
Da notare che la partenza del Tnt46 da piazza San Marco a Venezia è stata ripresa dalle telecamere del Tg Uno Rai, ma poi per esigenze di programmazione legate alla breaking news degli attentati ad Oslo la tivù di Stato non ha mandato in onda il servizio.
I RINGRAZIAMENTI Un ringraziamento sentito da parte di Metamarine a tutti gli sponsor e le autorità che sono state vicine al Cantiere sambenedettese durante questo primo tentativo di record. Quindi la Guardia di Finanza, la Guardia Costiera, la Federazione Motonautica Italiana, la Federazione Cronometristi Italiana, la Gargano Carburanti, il Comune di Roccella Jonica, la Keropetrol San Felice Circeo, la Monaco Boat service, lo StarsBar Monaco e tutti i tifosi ed amici che hanno seguito in diretta su www.geomat.it il tentativo di record Venezia Montecarlo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 861 volte, 1 oggi)