SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mercoledì 20 luglio presso la sede sportiva della Lega Navale Italiana (concessione demaniale 45bis), la Fondazione Univerde dell’ex ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e il CTS (Centro Turistico Studentesco) in collaborazione con Marevivo hanno lanciato la campagna “Mediterraneo da remare”.
La campagna è stata promossa per sostenere le strutture turistiche operanti sui litorali marini, lacustri e fluviali che rinunceranno a noleggiare moto d’acqua (acquascooter) e metteranno a disposizione dei propri clienti canoe o altre imbarcazioni a remi avviando così la diffusione di lidi, spiagge e villaggi acquascooter free.
La manifestazione è iniziata con una remata a cui hanno partecipato un gruppo di canoisti e canottieri della Lega Navale Italiana (Sezione di San Benedetto del Tronto) che hanno remato assieme a Pecoraro Scanio per un breve percorso in canoa dalla sede della Lega Navale fino alla Riserva Naturale Regionale della Sentina e ritorno.

L’iniziativa ha avuto l’adesione di atleti del canottaggio a partire dal campione olimpionico Bruno Mascarenhas.

Afferma Alfonso Pecoraro Scanio: “Ogni giorno dell’anno siamo costretti a stare in mezzo a motori e rumori, almeno il relax balneare dovrebbe esserne esente. Barche e canoe potrebbero essere messi a disposizione da ogni stabilimento balneare, e per questo abbiamo ottenuto il coinvolgimento del Sib, sindacato nazionale dei concessionari balneari aderente a Confcommercio. La Fondazione Univerde lancia anche una certificazione per gli chalet: un Remo a chi non affitta Acquascooter. Si potranno fregiare di due Remi coloro che mettono a disposizione una canoa o un mezzo a remi. Dall’anno prossimo prevediamo certificazioni ulteriori per gli stabilimenti che avranno altri elementi ecologici, come pannelli solari e prodotti alimentare a km zero”.
Assieme all’ex ministro dell’Ambiente c’erano i colleghi di partito Paolo Canducci e Andrea Marinucci, il comandante della Capitaneria di Porto Daniele Di Guardo e il sindaco Giovanni Gaspari.
Pecoraro ha poi aggiunto: “Partiamo da San Benedetto per dare un segno di apprezzamento per l’attenzione di questa città ai temi del mare, a partire dal mantenimento costante della Bandiera Blu per arrivare al progetto europeo Life Plus per la rinaturalizzazione della zona umida nella Sentina”.

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