GROTTAMMARE-  Un bambino di origine magrebine di cinque anni ha rischiato di affogare davanti allo chalet Acquarius, concessione 27 del litorale di Grottammare. Erano le 15,30 di domenica 17 luglio quando il bagnino Matteo Cognigni della Riviera Service notava che dal pennello degli scogli che si estende verso il mare un signore faceva ampi gesti con le mani richiedendo il suo aiuto.

Arrivato sul posto si accorgeva che un bambino era andato sott’acqua ed aveva iniziato ad ingoiare liquidi. Subito tirato fuori, il piccolo veniva steso sugli scogli e gli venivano praticate  le tecniche di rianimazione. Il bambino per fortuna rispondeva subito alle sollecitazioni iniziando a vomitare una gran quantità di acqua. Le sue condizioni miglioravano al punto che veniva riconsegnato ai propri genitori i quali però ritenevano opportuno chiamare il 118 che lo trasportava al Madonna del Soccorso per accertamenti.

Da registrare che nel mentre si provvedeva al salvataggio del bambino il fratellino più piccolo di tre anni, alla vista di quanto succedeva, non reggeva all’emozione e perdeva i sensi salvo poi riaversi prontamente e accompagnare il fratello maggiore all’ospedale insieme ai genitori.

E’ stato comunque un pomeriggio di intenso lavoro per i bagnigni dell’intero litorale della Riviera delle Palme perchè verso le ore 15 si è improvvisamente levato un forte scirocco che in breve tempo ha reso il mare mosso e pericoloso. Sono subito state issate le bandiere rosse e richiamati in acque più sicure i bagnanti che si erano avventurati in acque più profonde.

Per dare una mano all’operazione sono giunti anche dei gommoni dei Vigili del Fuoco che hanno provveduto a trasportare a riva i bagnanti che erano rimasti bloccati sugli scogli. L’allerta è durata circa un’ora e mezza.

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