in tempo reale dalla sala stampa

Presenti il presidente della Samb Roberto Pignotti, il vice Claudio Bartolomei e il responsabile marketing Maurizio Spazzafumo. L’addetto stampa Stefano Bruni afferma che la prossima settimana si terrà una nuova conferenza stampa con Palladini, Spadoni e Cimmino.

PIGNOTTI Se abbiamo creato qualche disguido a livello di comunicazione, è stato soltanto per qualche situazione che si è creata all’interno della società, non è stato un silenzio stampa, perché abbiamo dato informazione con il sito ufficiale. Vogliamo continuare un rapporto di dialogo e costruttivo con gli organi di stampa. In questo periodo abbiamo vissuto le dimissioni di Spina e sui giornali continue allusioni su ripescaggi, budget ridotto, il ritorno di Sergio Spina, al che abbiamo preferito fermarci e lavorare in silenzio.

Voglio essere chiaro dall’inizio, con convinzione e forza. La Samb non è in vendita, sarà in vendita solo nel momento in cui si presenteranno persone serie e concrete che dimostrano di essere più capaci di noi. Tutte le altre situazioni sono infondate.

Stiamo invece cercando di rafforzare la compagine societaria, e credo che questo sia un atto dovuto per i tifosi e San Benedetto. Non è una cosa facile. Abbiamo avuto diversi incontri con l’amministrazione comunale, abbiamo proposto al sindaco diverse soluzioni: innanzitutto di cercare imprenditori che sono nella realtà sambenedettese che possono entrare anche con una quota piccola, per rafforzare la società col tempo. Il sindaco ha promesso di mediare in qualche modo, vedremo.

Abbiamo presentato il progetto con la società di Troiani&Ciarrocchi, la Decason, con il quale la società ha detto di essere disponibile di acquisire quote societarie nel caso in cui si riuscisse a dar vita al progetto per installare 3 Megawatt in città. T&C chiedeva anche che un componente dell’amministrazione comunale entrasse all’interno del consiglio di amministrazione. Per ora, però, tutto è in stand by perché l’amministrazione comunale non può.

Lo stesso con la ditta di costruzioni Bocci. La settimana prossima potrebbero riprendere i lavori per i pannelli fotovoltaici allo stadio, si dovrebbe arrivare anche alla messa a norma del Riviera delle Palme.

Voglio intervenire anche sulla questione del ripescaggio, di cui si è parlato per un mese. Purtroppo abbiamo parlato di niente per un mese. Occorre ragionare tutti, a volte si sbaglia, sbagliamo anche noi, ma ribadiamo con forza che questa società ha sempre sostenuto che qualora ci fosse stata una minima possibilità di ripescaggio, ne avremmo ragionato. A livello personale dico che comunque penso che non l’avrei fatto. Oggi il ripescaggio comporta 700 mila euro da tenere fermi in banca, non so quante persone se lo possono permettere.

Il nostro progetto è di allargare la società con basi solide per crescere piano piano, non faremo mai il passo più lungo della gamba, mai.

CLAUDIO BARTOLOMEI Stiamo lavorando da due mesi alla possibile fattibilità di questo progetto. Abbiamo avuto molte richieste per acquistare la Samb, tutte ben vagliate, anche di Amedeo Pignotti. Abbiamo trovato situazioni in cui si acquistava questa società ma nessuno era in grado di valutare la fine di questa società. Noi abbiamo un progetto di rafforzamento: abbiamo contattato molti imprenditori locali e non c’è stata una chiusura totale, ma c’è una idea da valutare. Ora presenteremo il progetto, perché una squadra come la Samb, senza una base societaria da rendere forte, non andiamo avanti. Una società di 4,5 milioni di euro, come io ho detto, serve per affrontare il professionismo. Vedete, Sanremese e Pisa non si iscrivono…  Rafforzare la società e creare un bel settore giovanile: non c’è altra strada.

Occorre far capire che la Samb è una opportunità.

MAURIZIO SPAZZAFUMO Non stiamo pensando solo ad una attività di marketing puro, ma è più importante creare un progetto che rappresenti il nostro futuro e possa essere condiviso e divulgato nel giusto modo per raggiungere un obiettivo comune, la crescita del club nel tempo. Sono convinto che riusciremo a farcela, perché è un progetto con basi sostenibili. Sono fiero di far parte di questa società, perché persone esterne si sono avvicinate alla Samb ma sono state respinte.

“La Samb che vorrei”, non solo fino al 2013 ma fino al centenario. Dobbiamo guardare avanti e non indietro. Dobbiamo rimettere al centro della città la Samb. Dobbiamo creare una scuola calcio moderna a “km zero”, nei nostri quartieri. Siamo in grado di poterlo fare, indipendentemente dalle collaborazioni con le società giovanili. Negli ultimi giorni abbiamo stretto una collaborazione con la casa di cura Villa Anna per effettuare delle giornate studio per quello che riguarda i genitori dei bambini della scuola calcio.

Altre iniziative sono anche a livello comunicativo: Samb Channel, nuovo giornalino della Samb.

Ad ogni modo chiederemo agli imprenditori locali di intervenire in nasciture società di questo genere: organizzazione eventi allo stadio, sistema fotovoltaico con progetto di 3 mega in città, distaccamento delle quattro torri dello stadio da destinare a ricettivo, ostello, spazi per associazioni.

Faccio un appello agli imprenditori locali, per aiutarci in questo progetto. Domani avremo un incontro con Renato Ciarrocchi per cercare di ampliare la base societaria della Decasol. Faccio poi un appello ai tifosi della Samb, perché il nostro obiettivo è di andare in alto, ma occorre andarci bene armati

Gianluca Piagnarelli, portiere, classe 1992, l’anno scorso al Forlì, arriva dal Fano, prestito con diritto di riscatto.
Proseguiremo fino al 21 luglio con comunicazioni solo tramite sito ufficiali. Dal 21 in poi presidente e vicepresidente si metteranno a disposizione due giorni a settimana. Per quanto riguarda giocatori e staff tecnico comunicheremo in via ufficiale le modalità di contatto.

Metteremo a disposizione il 45% delle quote societarie per eventuali nuovi ingressi.
SPAZZAFUMO Questo progetto ha basi nuove, non dò per scontato che qualcuno mi sia vicino, ma sulla base del progetto cercare nuovi contatti.

BARTOLOMEI: Abbiamo già avuto dei contatti, sia per questione edilizia che fotovoltaico, domani avremo due appuntamenti in merito.
I pannelli fotovoltaici saranno installati dalla ditta Decasol, della Troiani&Ciarrocchi, 30-40 giorni di lavoro. Contemporaneamente stiamo cercando di ampliare non solo questo discorso, per realizzare 3 mega di potenza in città con l’aiuto del Comune. Stiamo cercando di trovare altre aziende.

PIGNOTTI Il problema tra T&C e Comune esula dalla Samb, ma riteniamo che questi problemi siano stati superati, non abbiamo dubbi. Nel momento in cui sappiamo i tempi, possiamo organizzare le amichevoli per la Samb.

BARTOLOMEI Il progetto dei 3 mega è di Renato Ciarrocchi, assieme al Comune stiamo valutando tutti assieme come realizzarlo. La squadra è iscritta, ha un budget, di 825 mila euro, l’anno scorso era di 1 milione e 50 mila euro. Per la squadra siamo a circa 300 mila euro di base più 105 mila euro di premi. Il 30 luglio c’era l’idea di fare presentazione squadra e sponsor di maglia. Ancora non abbiamo chiuso con lo sponsor.

SPAZZAFUMO Questo contenitore che è lo stadio, per fare calcio non può vivere solo di calcio, ma deve svilupparsi anche nel turismo, commercio, ed edilizia.

PIGNOTTI SU SPINA E PIGNOTTI Amedeo Pignotti, il venerdì attorno alle 9,30 mi chiama e ci vediamo. Mi ha detto se c’era volontà e intenzione, da parte nostra, o di valutare una cessione totale o parziale della Samb. Ci siamo stretti la mano guardandoci negli occhi di non riferire a nessuno di quell’incontro. Tuttavia il sabato un giornalista sapeva già tutto cosa che io ho continuato a negare, da parola data. Non abbiamo mai parlato di cifre, e in quel periodo io e Bartolomei non avevamo ancora potere di firma, perché non c’era stato il passaggio di quote da Spina a noi. Pignotti ci ha comunque detto che le persone che lo avrebbero seguito in questo corso avevano deciso di investire in un altro settore.

Non ci sono state altre persone che ci hanno chiesto la Samb, soltanto alcune telefonate di persone non di San Benedetto che però non ci hanno mai neanche comunicato puntualmente chi fossero. Se questa è una trattativa…

Spina? Il 6 giugno è uscito dalla Samb, cosa che mi dispiace. Ma nel progetto edilizio, precisa Bartolomei, ci rivolgeremo anche a Spina.

Questo pseudo-silenzio stampa deriva da un articolo di una testata giornalistica, il Carlino, dicendo che Spina era dentro la società, nel momento in cui noi stavamo lavorando a livello progettuale, abbiamo deciso di chiudere la comunicazione. Spina non è in società. Io stimo Sergio per quello che ha fatto con la Samb, forse ha lasciato la Samb perché voleva fare un cammino ambizioso ma magari non tutti i tasselli sono andati a posto.

C’è un botta e risposta in sala stampa, poi Bartolomei continua: certi giornali scrivono che Spina vuole rientrare nella Samb per fare il ripescaggio mentre noi stiamo spiegando come e perché fare il ripescaggio. Ma perché si scrivono certe cose? Devo pensare che, se noi siamo in Serie D, siamo accompagnati da giornalisti di Serie D?

PIGNOTTI Sicuramente quella “notizia” non è giunta da Sergio Spina.

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