GROTTAMMARE – Sono arrivati a Grottammare i bambini del Saharawi. Da dodici anni il Comune rilancia il progetto, aumentando ogni volta il numero dei piccoli ospiti. Nel plesso scolastico di via Alighieri di Zona Ascolani noi di Riviera Oggi abbiamo trovato ben 25 bambini.

Sono bambini vivaci che trasmettono molto e dove non arriva la lingua, basta il magnetismo del loro sguardo, quegli occhi neri. Purtroppo molti di loro hanno dei problemi di deambulazione, e ben tre di epilessia.

Proprio su questa malattia interviene il volontario del “Rio de Oro” l’associazione onlus che si occupa dell’accoglienza estiva dei bambini del Saharawi, Riccardo Cecchi: “Serve il farmaco Keppre 500, molti bimbi del Saharawi soffrono di epilessia e questo medicinale costa 80 euro a scatola”.

L’assessore ai Servizi Sociali, Daniele Mariani e il consigliere Lina Lanciotti ci tengono a ringraziare il Laboratorio di Ormodiagnostica di Grottammare per le analisi gratuite alle quali hanno sottoposto i bimbi.

Oltre al contributo economico, sarebbe bello andare a trovare i piccoli e magari portarli al mare. Chiunque volesse rendersi utile in qualche maniera, potrà recarsi direttamente al centro d’accoglienza.

Non si può far finta di niente di fronte a questo popolo che vive da quarant’anni esiliato in quattro immensi campi profughi nel deserto algerino (leggi la storia).

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