MONTEPRANDONE – Finale scoppiettante per il 4° Festival dello sport e del tempo libero, una realtà ormai consolidata che fa di Centobuchi la capitale estiva dello sport. Dal 5 al 10 luglio, atleti, famiglie e curiosi hanno affollato la piastra polivalente dove si sono svolti i saggi e le esibizioni delle diverse discipline. Lo scopo della manifestazione, organizzata dall’associazione di pattinaggio artistico Centoroller con il patrocinio del Comune di Monteprandone, era quello di promuovere e indirizzare i giovani allo sport, che contribuisce alla crescita fisica e alla formazione personale.

Esibizioni di calcio, hockey, ginnastica ritmica, danza classica e ovviamente pattinaggio nella manifestazione, presentata dalla giornalista Angela Speca. Quest’anno la rassegna ha ospitato anche la scherma, con l’associazione Valtordino-Val Vibrata ed un testimonial d’eccezione, Aldo Montano. Il campione olimpico ha raccontato sabato del suo iniziale avvicinamento a questo sport e delle sue aspirazioni giovanili: “All’età di quattro anni sono stato indirizzato da mio padre, che era già un campione di scherma – ha confidato Montano –. Inizialmente non fui molto soddisfatto, soprattutto quando vedevo i miei compagni di scuola giocare a calcio. Poi a dieci anni ho vinto un premio importante e da quel momento capii che quella era la mia strada. Non mi sono mai adagiato sugli allori ed anzi mi sto già preparando per le prossime olimpiadi del 2012”.

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