SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quattro verbali per sequestri penali di merce a marchio contraffatto, 18 verbali per sequestri a carattere amministrativo di merci non riportanti marchi contraffatti.

E’ il report diffuso lunedì dalla Polizia Municipale circa le operazioni di contrasto al commercio abusivo lungo le nostre spiagge, fenomeno quest’anno particolarmente accentuato. Il primo sequestro penale reca la data del 22 giugno; ce ne sono stati altri (penali) il 2 luglio e il 4 luglio. Un altro sequestro penale è stato effettuato l’otto luglio, ma non è stato ancora computato nel report. Nel corso di quest’ultima operazione, dice il comandante della Polizia Municipale Giuseppe Coccia, sono stati sequestrati anche quei giochi luminosi e rotanti che i venditori abusivi di etnia cingalese usano lanciare in alto per attirare l’attenzione dei potenziali acquirenti.

Più o meno sequestri di merce rispetto all’anno scorso? Per il momento in Comune non hanno ancora una comparazione di dati che possa dare un’idea del paragone.

Che sorte subiscono i venditori abusivi? Vengono denunciati, per loro si istruisce addirittura un processo, ma sono regolarmente contumaci avendo un concetto molto “labile” di domicilio e di residenza. In sintesi, ripetono il reato in altre spiagge, se non addirittura nelle stesse spiagge.

I DATI I Cd musicali la fanno ancora da leader nella merceologia sequestrata, con 143 pezzi. Seguono i Dvd (34 pezzi), le borse (87 pezzi), i marsupi (10 pezzi), i portafogli contraffatti (15 pezzi).

Nella merceologia relativa ai sequestri amministrativi, la parte del leone la fanno gli ombrelli (82 pezzi), vestiti e cappelli (70 e 50 pezzi), orologi (54 pezzi), borse (41 pezzi), pelletteria varia (36 pezzi), aquiloni (22 pezzi).

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