MONTEPRANDONE – Otto giovani artisti invitano gli spettatori a esperimenti visivi, in un percorso tra una stanza e l’altra, simile a un viaggio. L’interno del Palazzo Parissi di Monteprandone si “riveste” d’arte contemporanea, con una mostra dal titolo “Il Gatto di Schroendinger” a cura di Valentina Urriani, che verrà inaugurata domenica 10 luglio alle 19.

Si inizierà dal piano terra, con una jam session audiovisiva di Pierluigi Agostini, Alessandro Ceccarelli, Domenico Pantone e Francesco Gucci. Nelle due stanze successive, il percorso proseguirà con indagini di fotografia. La prima “Quando il gatto non c’è” a cura di Elisa Olivieri, la seconda“Floating Shoes” a cura di Marzia Castelli. Proseguendo per le stanze lo spettatore percorrerà due grandi sale. Nella prima troverà la preview dell’ultimo progetto di Luna Margherita Cardilli “Mapping Kisses”, nel secondo l’installazione “Fluid” di Giorgio Dursi. L’ultima stanza del primo piano sarà riservata ad un’indagine mistico naturale attraverso la proiezione della performance “Esisti per Dio” di Giovanni Gaccia mentre il piano inferiore ospiterà un’installazione di Davide Calvaresi intitolata “Piccolo Buio”. Infine, nel vano più celato, l’ultimo esperimento: l’esplorazione a 4 mani di Michela Pozzi e Domenico Buzzetti “A sense of Place”.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 25 luglio nei giorni di venerdì, sabato e domenica.

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